Oltre la sella: l’ippoterapia al centro del percorso riabilitativo della Comunità Passaggi di Oricola
ORICOLA – Un’attività che da quasi trent’anni rappresenta uno dei pilastri del percorso terapeutico e riabilitativo della Comunità Passaggi. È il laboratorio di ippoterapia, una delle esperienze più significative proposte dalla struttura di Oricola, capace nel tempo di accompagnare numerosi ospiti in un cammino di crescita personale, consapevolezza e recupero dell’equilibrio emotivo.
Attivo fin dalla fondazione della comunità, avvenuta 27 anni fa, il laboratorio costituisce la prima attività riabilitativa avviata all’interno della struttura e continua ancora oggi a rappresentare un elemento distintivo del metodo terapeutico adottato. Un percorso che negli anni ha prodotto risultati importanti, consolidando il ruolo dell’ippoterapia come strumento di supporto alla riabilitazione e al benessere della persona.
L’attività va ben oltre il semplice rapporto con il cavallo o la pratica equestre. Al centro del progetto vi è infatti la costruzione di una relazione autentica tra il cavaliere e l’animale, basata sulla fiducia reciproca e sulla capacità di riconoscere e comprendere le proprie emozioni. Grazie alla particolare sensibilità del cavallo, ogni esperienza diventa un’occasione di confronto con sé stessi e con il proprio mondo interiore.
Fondamentale in questo percorso è il lavoro svolto dall’ippoterapeuta Ilaria Fiori, che accompagna gli ospiti nella lettura e nella gestione delle emozioni che emergono durante l’attività. Un processo che permette di sviluppare maggiore consapevolezza personale e di affrontare paure, fragilità e difficoltà relazionali attraverso una modalità innovativa e profondamente coinvolgente.
«Il momento della salita a cavallo è il momento dei conti con se stessi», spiega Ilaria Fiori. «Mettere le proprie paure nelle mani, o in questo caso sulla schiena, di un’altra mente, di un’altra anima ci porta al confronto con quelle parti di noi che meno affrontiamo, per accettarle o nel migliore dei casi per cambiarle».
Parole che sintetizzano il valore di un’attività che negli anni è diventata molto più di un semplice laboratorio terapeutico. Per gli ospiti della Comunità Passaggi il cavallo rappresenta infatti un tramite verso nuove forme di consapevolezza, autonomia e fiducia in sé stessi. Attraverso il contatto con l’animale si sviluppano capacità relazionali, gestione delle emozioni e senso di responsabilità, elementi fondamentali nei percorsi di recupero e reinserimento.
Le immagini condivise dalla comunità raccontano meglio di qualsiasi descrizione la forza di questa esperienza: sguardi concentrati, gesti di fiducia e momenti di autentica connessione tra uomo e animale che testimoniano una storia di riabilitazione e crescita personale lunga ormai quasi tre decenni.
Un progetto che continua a rappresentare uno dei simboli dell’identità della Comunità Passaggi e che conferma il valore delle attività assistite con il cavallo come strumenti efficaci nei percorsi terapeutici e riabilitativi rivolti alla persona.