Cocullo è un luogo iconico intriso di devozione, tradizione che richiama visitatori, devoti, turisti da ogni dove, soprattutto per la festa dei serpari e del protettore San Domenico Abate patrono di Cocullo. Fabio Strinati, ha voluto dedicare una ode a questo luogo suggestivo e particolare che accogliamo e pubblichiamo:
A COCULLO, A SAN DOMENICO ABATE
Di Fabio Strinati
Sembra così cauto il vento d’Abruzzo
tra il riposo è muto; mai una preghiera
stanca sulle labbra del devoto.
Su di un colle all’imbrunire appartato
si staglia fiera la torre di San Nicola
con dietro l’azzurro nel nitido riquadro…
Nel silenzio sciolto nel creato ignoto
roverelle e cerri; due reliquie immerse
nella clorofilla con premura dinanzi
un fiammeggiare al niveo foglio;
guizzano gli abissi al cristallo della luna
è un vanto al sempiterno folto e viandante;
è sì cantando, – con la serpe sul sentiero
antico a tracannar Cocullo d’enfasi vermiglio.