Obesità, 25 anni di ricerca in un libro: Glauco Messina presenta “Obesità a 360°”
La presentazione ufficiale il 6 novembre a Guidonia
Venticinque anni di attività clinica, ricerca e confronto scientifico sull’obesità raccolti in un unico volume. Si intitola “Obesità a 360° – Dalla fisiopatologia all’HTA-culinario. Terapia basata sulle evidenze, Farmacologia e Intelligenza Artificiale” il nuovo libro curato dal dottor Glauco Messina, endocrinologo e diabetologo del Gruppo INI e responsabile del Centro per la cura dell’obesità di Villa Dante a Guidonia.
Pubblicato da Edizioni Nuova Cultura, il manuale propone una lettura dell’obesità lontana dall’idea, ormai superata, del semplice problema di peso o della sola conseguenza di stili di vita sbagliati. Il punto di partenza è quello di una malattia cronica, complessa ed eterogenea, che necessita di percorsi diagnostici e terapeutici personalizzati e di una presa in carico multidisciplinare. Il volume, articolato in 27 capitoli, attraversa fisiopatologia, genetica, infiammazione metabolica, diagnostica, farmacologia, chirurgia bariatrica e ricostruttiva, nutrizione e strategie psicologiche e comportamentali. Uno spazio importante è dedicato anche alle nuove frontiere della medicina di precisione, all’intelligenza artificiale e al cosiddetto “HTA culinario”, che considera anche l’alimentazione e le modalità di preparazione dei cibi come parte di un più ampio percorso terapeutico.
«Questo libro nasce da circa venticinque anni trascorsi a studiare e curare l’obesità e, soprattutto, ad ascoltare i pazienti – spiega Messina –. In questo periodo è cambiato radicalmente il nostro modo di interpretare questa malattia. Oggi sappiamo che non esiste “l’obesità” come un’unica condizione uguale per tutti: esistono pazienti differenti, con meccanismi biologici, metabolici e comportamentali differenti. Il volume prova a mettere insieme questo patrimonio di esperienza e le conoscenze più recenti, con un obiettivo molto concreto: passare dalla semplice perdita di peso alla cura globale della persona».
La presentazione ufficiale del libro è prevista il prossimo 6 novembre a Villa Dante, a Guidonia, nell’ambito di una giornata scientifica dedicata proprio alle nuove frontiere dell’obesità e delle malattie metaboliche. Messina sarà responsabile scientifico dell’incontro “L’asse intestino-fegato-cuore nell’obesità e nelle malattie metaboliche”, che riunirà specialisti di diverse discipline per approfondire microbiota, steatosi epatica metabolica, rischio cardiovascolare, terapie incretiniche e gestione multidisciplinare del paziente.
Guidonia punto di riferimento per la cura dell’obesità
Il libro nasce anche dall’esperienza maturata all’interno del Centro Obesità di Villa Dante, dove la gestione del paziente segue un modello integrato che coinvolge endocrinologi, nutrizionisti, psicologi, fisioterapisti e altri specialisti in relazione alle complicanze presenti.
Il centro prevede percorsi personalizzati, valutazione metabolica, supporto nutrizionale, attività fisica adattata, monitoraggio nel tempo e, nei pazienti per i quali esiste una precisa indicazione clinica, anche il ricorso alle più recenti terapie farmacologiche.
È proprio la possibilità di concentrare nello stesso percorso più competenze a determinare una crescente capacità attrattiva della struttura di Guidonia anche oltre il territorio tiburtino e romano, con pazienti che si rivolgono al centro dal Lazio e da altre regioni del Centro-Sud alla ricerca di una presa in carico specialistica per obesità, diabete e patologie metaboliche.
La dimensione clinica si affianca a una intensa attività di formazione e ricerca. Dal 22 al 24 ottobre, a Giardini Naxos, in provincia di Messina, è in programma IIEM 2026 – Incontri Italiani di Endocrinologia e Metabolismo, appuntamento nazionale dedicato all’aggiornamento sulle principali aree dell’endocrinologia e del metabolismo. Un’attività congressuale che precede di poche settimane il convegno di Villa Dante e testimonia quanto rapidamente stia evolvendo la disciplina.
“Oggi abbiamo possibilità che fino a pochi anni fa non esistevano”
Uno dei capitoli più importanti di questa evoluzione riguarda proprio i nuovi farmaci per obesità e diabete, comprese le terapie che agiscono sui sistemi incretinici. Strumenti che hanno modificato profondamente le possibilità terapeutiche, ma che, sottolinea Messina, non devono trasformarsi in scorciatoie o trattamenti “fai da te”.
«Negli ultimi anni abbiamo assistito a un cambiamento che in endocrinologia possiamo definire storico. Oggi disponiamo di strumenti farmacologici in grado di produrre risultati molto importanti sul peso e contemporaneamente di intervenire su glicemia, rischio cardiovascolare e altre alterazioni metaboliche. Ma il farmaco non può essere considerato una soluzione isolata».
«La terapia – prosegue Messina – deve partire dalla valutazione del singolo paziente, delle sue condizioni cliniche e delle eventuali patologie associate. Questi farmaci devono essere prescritti e seguiti dal medico, all’interno di un percorso che comprenda alimentazione, attività fisica, modificazione dello stile di vita e controlli periodici. L’obiettivo non è semplicemente vedere scendere un numero sulla bilancia, ma modificare il rischio metabolico e costruire risultati che possano essere mantenuti nel tempo».
È questo, in fondo, il messaggio che attraversa l’intero Obesità a 360°: superare la cultura della dieta temporanea per arrivare a considerare l’obesità per quello che la medicina contemporanea riconosce sempre più chiaramente, una patologia cronica che richiede competenze specialistiche, continuità assistenziale e cure costruite attorno al singolo paziente.