The news is by your side.

Nubifragio su Roma, oltre 350 interventi della Polizia Locale: auto intrappolate e alberi caduti

ROMA – Oltre 350 interventi della Polizia Locale di Roma Capitale sono stati eseguiti durante la violenta ondata di maltempo che ieri ha colpito la città, provocando allagamenti, cadute di alberi e rami, veicoli in panne e gravi ripercussioni sulla circolazione. Decine di pattuglie sono rimaste impegnate sul territorio per soccorrere i cittadini e mettere in sicurezza le aree maggiormente colpite.

Fin dalle prime ore della giornata sono entrati in azione tutti i Gruppi territoriali della Polizia Locale, da nord a sud della Capitale. Gli agenti hanno gestito numerose situazioni di emergenza, prestato assistenza agli automobilisti, regolato la viabilità ed effettuato i rilievi degli incidenti stradali avvenuti durante il nubifragio.

Tra gli interventi più significativi quello eseguito nel pomeriggio in via Aurelia, dove gli agenti del XIII Gruppo Aurelio hanno soccorso diversi conducenti rimasti bloccati negli allagamenti. Un’auto adibita al servizio NCC, rimasta intrappolata nell’acqua, è stata liberata e spinta fuori dall’area allagata con l’ausilio del mezzo di servizio della pattuglia. Le operazioni sono poi proseguite insieme alla Protezione Civile fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

Situazione critica anche in via Casilina, all’altezza di via di Tor Bella Monaca, dove l’allagamento del sottopasso ha lasciato alcuni veicoli in panne. Gli agenti del VI Gruppo Torri hanno assistito gli automobilisti e disposto la chiusura temporanea del tratto interessato.

Numerose pattuglie sono state inoltre chiamate a intervenire per la caduta di alberi e grossi rami nelle zone Ardeatina, Prati, Parioli, Esquilino, Marconi, Ostiense e Prenestina. Gli agenti hanno prestato assistenza alle persone coinvolte, verificato i danni e gestito le pesanti conseguenze sulla circolazione.

Le attività sono proseguite in tutta Roma in coordinamento con la Protezione Civile e con gli altri soggetti impegnati nella gestione dell’emergenza, dopo una giornata segnata da centinaia di richieste di aiuto e da forti disagi in numerosi quadranti della Capitale.