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Nubifragio a Roma, centinaia le targhe strappate via dalla furia dell’acqua: scatta il tam tam per ritrovarle

ROMA – Non soltanto alberi abbattuti, strade trasformate in fiumi, abitazioni allagate e automobili rimaste intrappolate. Tra le conseguenze più insolite del violentissimo nubifragio che venerdì pomeriggio ha colpito Roma, in particolare il quadrante orientale, figurano anche le numerose targhe staccatesi dalle vetture e trascinate via dall’acqua.

La forza della pioggia e dei torrenti formatisi lungo le carreggiate ha divelto moltissime targhe, lasciando gli automobilisti alle prese con ulteriori disagi e con le necessarie pratiche burocratiche per denunciarne lo smarrimento.

A distanza di due giorni, il bilancio dei danni resta pesantissimo. In diversi quartieri sono ancora evidenti i segni di una situazione descritta dai residenti come apocalittica: veicoli danneggiati, locali seminterrati invasi dall’acqua, rami e detriti lungo le strade e numerose criticità provocate dalla violenza della perturbazione.

Nel frattempo è partita una vera e propria gara di solidarietà. Numerosi cittadini che hanno trovato targhe lungo le strade, sui marciapiedi o tra i detriti le stanno consegnando ai diversi Comandi della Polizia locale.

Sui social e nei gruppi di quartiere è nato anche un intenso tam tam, con fotografie e numeri parzialmente indicati per consentire ai proprietari di riconoscere e recuperare quanto perso durante il nubifragio.

Gli agenti della Polizia locale, attraverso i numeri identificativi, stanno cercando di risalire agli intestatari dei veicoli e, quando possibile, di contattarli per procedere alla restituzione.

Per chi non riesce a ritrovare la propria targa si apre invece il percorso delle denunce e degli adempimenti amministrativi previsti, un problema che si aggiunge ai danni materiali già subiti dalle automobili.

L’episodio offre un’ulteriore misura della potenza dell’ondata di maltempo che ha investito la Capitale: l’acqua, accumulatasi in pochissimo tempo, è riuscita a trascinare non soltanto cassonetti, rami e altri oggetti, ma perfino le targhe fissate ai veicoli. Una lunga scia di danni che Roma sta ancora contando.

 

quelle in foto si trovano presso il comando Polizia Locale di Roma zona Prenestina Tor tre teste