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Nespolo, tutto pronto per “Sentieri di Frontiera”: il borgo diventa crocevia di sapori, storia e territori

Nespolo si prepara ad accogliere la seconda edizione di “Sentieri di Frontiera – Un Confine che Unisce”, iniziativa dedicata alla promozione turistica e culturale dei territori attraversati dall’antico confine tra lo Stato Pontificio e il Regno delle Due Sicilie. L’appuntamento è in programma sabato 29 agosto 2026, con apertura degli stand alle ore 18.30.

La manifestazione coinvolgerà il borgo attraverso un percorso itinerante nelle piazze, trasformando Nespolo in un punto di incontro tra comunità, tradizioni gastronomiche e identità locali. Un evento che nasce con l’obiettivo di valorizzare proprio ciò che un tempo divideva, trasformando la frontiera storica in un elemento di unione e conoscenza reciproca.

Numerosi i territori rappresentati lungo il percorso: Collalto Sabino, Collegiove, Poggio Cinolfo, Tufo, Santa Lucia di Gioverotondo, Ricetto, Pietrasecca, Nespolo e San Lorenzo, realtà accomunate dalla vicinanza geografica e da una storia profondamente segnata dall’antico confine.

Il cuore dell’iniziativa sarà il “menù itinerante”, con proposte gastronomiche distribuite nelle piazze del paese. Tra le specialità annunciate figurano fagioli con le cotiche e fritti, pizzilli fritti, arrosticini, dolci della tradizione, gricia, porchetta, ali di pollo fritte, ravioli al tartufo, salsicce alla brace e patatine, accompagnati da birre artigianali e altre produzioni del territorio.

Tra le novità dell’edizione 2026 figura anche la “Dispensa Paesana”, una rete di produttori locali pensata per far conoscere sapori autentici e produzioni legate direttamente all’identità del territorio.

“Sentieri di Frontiera” intende dunque proporre qualcosa di più di una semplice serata gastronomica: il percorso diventa occasione per riscoprire legami storici, antiche vie, comunità e tradizioni che hanno attraversato per secoli questa parte dell’Appennino centrale.

L’iniziativa vede la partecipazione della Regione Lazio, della Riserva Naturale Regionale Monti Navegna e Cervia, del Comune di Nespolo, della Pro Loco Nespolo, dell’APS Centro Anziani Nespolo e delle realtà associative locali.

Una nuova serata, quindi, in cui il piccolo borgo reatino si prepara ad aprire le proprie piazze a visitatori e appassionati, trasformando ancora una volta l’antica linea di confine in un simbolo di incontro, convivialità e valorizzazione territoriale.