CASTEL DI TORA – Il Cammino del Lago Turano è ufficialmente realtà. L’annuncio è arrivato al termine dell’incontro ospitato nella Sala “Gabriella Parca” di Castel di Tora, ultimo appuntamento di un percorso di presentazione che, dopo le tappe di Paganico Sabino e Collalto Sabino, ha sancito la nascita del nuovo itinerario dedicato alla valorizzazione del territorio.
A darne notizia è il sindaco di Castel di Tora, Cesarina D’Alessandro, che ha sottolineato la grande partecipazione registrata all’iniziativa, alla quale hanno preso parte amministratori, cittadini, associazioni, camminatori e operatori del settore.
«Non abbiamo presentato soltanto un itinerario turistico – evidenzia il primo cittadino – ma una vera e propria rete che unisce tredici Comuni della vallata, coinvolgendo anche la Comunità Montana e la Riserva Naturale dei Monti Navegna e Cervia in un progetto fondato sul turismo lento e sostenibile».
L’iniziativa è il risultato della collaborazione tra le amministrazioni comunali del territorio, con il contributo dei sindaci Danilo D’Ignazi, di Paganico Sabino, e Maria Pia Mercuri, di Collalto Sabino, oltre al lavoro dell’architetto e urbanista Claudio Bordi.
Un ruolo determinante è stato svolto anche dall’associazione “Camminando Con”, rappresentata da Giampaolo Viola, che ha curato la mappatura e la definizione dell’intero percorso escursionistico.
Il progetto rientra nell’iniziativa “Borghi uniti per la rigenerazione culturale e sociale”, finanziata dall’Unione Europea attraverso le risorse del PNRR – NextGenerationEU e del Ministero della Cultura, con l’obiettivo di promuovere la valorizzazione dei borghi e lo sviluppo di un turismo sostenibile.
Per l’Amministrazione comunale si tratta di un punto di partenza più che di un traguardo. L’obiettivo è ora consolidare il Cammino, favorirne la crescita e accompagnarlo verso il riconoscimento ufficiale, coinvolgendo cittadini, attività economiche, associazioni e appassionati di escursionismo.
L’invito rivolto dal Comune è quello di partecipare attivamente alle prossime iniziative, contribuendo alla promozione di un progetto che punta a fare della Valle del Turano una destinazione sempre più attrattiva per gli amanti della natura, del trekking e del turismo esperienziale.