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Musica, danza e tradizione: a Oricola la cultura abruzzese conquista il pubblico

ORICOLA  – Ieri presso la scuola primaria di Oricola dell’Istituto Omnicomprensivo di Carsoli, si è svolto lo spettacolo finale del modulo “Cultura e culture per crescere insieme” – Piano Estate, un percorso dedicato alla scoperta delle tradizioni popolari dell’Abruzzo attraverso musica, danza, arte e condivisione.

I bambini hanno portato in scena canti e danze della tradizione abruzzese, tra cui Vola vola vola, il saltarello e la quadriglia, accompagnando le esibizioni con sketch, momenti teatrali e presentazioni in rima che hanno coinvolto ed emozionato il pubblico.

Particolarmente significativo è stato il laboratorio creativo dedicato alla Presentosa, antico gioiello simbolo della tradizione abruzzese, che gli alunni hanno reinterpretato artisticamente, dando vita anche a una simpatica scenetta finale.

Il progetto non ha avuto soltanto finalità artistiche e culturali, ma ha rappresentato soprattutto un’importante esperienza educativa e relazionale. Attraverso la danza popolare i bambini hanno imparato a collaborare, a stare insieme senza competizione, a superare timidezze e stereotipi, riscoprendo la gioia del movimento, del contatto con la terra e del divertirsi insieme senza la necessità di essere perfetti.

La presenza della Dirigente scolastica Dott.ssa Raffaella Fonte e degli assessori comunali ha rappresentato un importante segnale di valorizzazione nei confronti del percorso svolto dai bambini e del lavoro educativo realizzato dalla scuola.

Un sentito ringraziamento va agli alunni, veri protagonisti dello spettacolo, alle famiglie per il sostegno e la partecipazione, alla tutor nonchè referente di plesso, Orietta Conti che ha condiviso con entusiasmo il progetto, alla maestra di musica Beatrice Minati per il prezioso contributo artistico e alla docente Maeva Proietti, esperta in danze e tradizioni popolari che ha guidato il percorso con passione e competenza.

Un grazie speciale anche ai collaboratori scolastici che hanno aiutato nella preparazione ed allestimento della palestra e al personale della mensa, che durante il corso ha accompagnato i bambini con cura e disponibilità, contribuendo alla buona riuscita dell’esperienza.

E così, tra musica popolare, mani intrecciate, piedi scalzi e sorrisi condivisi, la tradizione è tornata a vivere attraverso l’entusiasmo autentico dei bambini.