ROCCA SANTO STEFANO – Un mare di persone ha riempito ieri sera Rocca Santo Stefano per il grande concerto di Michele Zarrillo, trasformando il piccolo centro della Valle dell’Aniene in un grande palcoscenico a cielo aperto. Piazza e viale gremiti, entusiasmo e una macchina organizzativa che ha consentito lo svolgimento dell’evento senza particolari criticità hanno caratterizzato una delle serate di maggiore richiamo dell’estate.
A tracciare con soddisfazione il bilancio della manifestazione è stato il sindaco Sandro Runieri, che ha voluto sottolineare non soltanto la risposta del pubblico, ma soprattutto il grande lavoro necessario per consentire a una piccola comunità di ospitare un appuntamento di questa portata.
Protagonista assoluto della serata è stato Michele Zarrillo, che ha richiamato a Rocca Santo Stefano tantissime persone per un concerto particolarmente atteso.
«Ci sono serate che vanno oltre un concerto – ha commentato Runieri –. Serate che raccontano una comunità, il suo coraggio, la sua capacità di sognare e, soprattutto, di fare».
Un risultato che arriva dopo mesi di preparazione. Il primo cittadino ha infatti ricordato come dietro un grande evento non ci siano soltanto il palco, le luci e l’artista, ma un lungo percorso fatto di programmazione, sacrifici, investimenti e attenzione agli aspetti organizzativi e di sicurezza.
E la risposta arrivata ieri sera è stata quella che gli organizzatori auspicavano: una piazza e un viale pieni di pubblico, insieme ai numerosi attestati di apprezzamento ricevuti durante la manifestazione e nelle ore successive.
Per Runieri il successo del concerto rappresenta anche una dimostrazione delle potenzialità dei piccoli centri, capaci di diventare punti di riferimento e attrazione quando istituzioni, associazioni, volontari e cittadini lavorano verso un obiettivo comune.
«È questo, forse, il risultato più bello: vedere Rocca Santo Stefano protagonista, capace ancora una volta di dimostrare che anche una piccola comunità può fare grandi cose quando crede nelle proprie possibilità».
Particolare attenzione è stata riservata all’organizzazione di una serata inevitabilmente complessa per un paese delle dimensioni di Rocca Santo Stefano. Il concerto si è concluso positivamente grazie al lavoro coordinato delle numerose realtà impegnate prima, durante e dopo l’evento.
Il sindaco ha quindi rivolto un ringraziamento al Comune, alla Pro Loco, alla Protezione Civile, alle associazioni e ai volontari, oltre alle Forze dell’Ordine, ai Carabinieri, alla Polizia Metropolitana e alla Croce Rossa.
Un pensiero particolare è stato rivolto anche alle tante persone che hanno lavorato lontano dal palco e dai riflettori, contribuendo agli aspetti logistici e organizzativi indispensabili per accogliere un pubblico così numeroso.
Runieri ha infine ringraziato l’intera comunità di Rocca Santo Stefano per l’accoglienza e la partecipazione dimostrate.
Il concerto di Michele Zarrillo diventa così anche il simbolo di una sfida organizzativa vinta e dell’ambizione di un piccolo paese che sceglie di investire negli eventi e nella propria capacità di attrazione.
«Quando una piccola comunità sceglie di non accontentarsi, di avere coraggio e di osare, può davvero diventare grande. Ieri sera Rocca Santo Stefano lo ha dimostrato ancora una volta», ha concluso il sindaco Sandro Runieri.