Marano Equo, la festa del gemellaggio celebra l’amicizia tra le comunità: «Legami sempre più forti e duraturi»
MARANO EQUO – Giornate all’insegna dell’amicizia, della condivisione e della fratellanza tra comunità quelle vissute a Marano Equo in occasione della Festa del Gemellaggio, appuntamento che ha visto la partecipazione di autorità e delegazioni e che ha rinnovato il valore di rapporti destinati ad andare ben oltre il significato della cerimonia istituzionale.
A tracciare il bilancio dell’iniziativa è stato il sindaco di Marano Equo, Franco Tozzi, che a nome dell’Amministrazione comunale ha rivolto un ringraziamento alle autorità presenti, alle delegazioni e a quanti hanno collaborato alla realizzazione delle giornate.
Il gemellaggio è stato vissuto soprattutto come occasione per consolidare rapporti di amicizia e collaborazione, favorire la conoscenza reciproca e mettere in contatto realtà che, pur appartenendo a territori differenti, possono condividere esperienze, tradizioni e prospettive per il futuro.
«Queste giornate di incontro, condivisione e partecipazione – ha sottolineato il sindaco – ci permettono di conoscerci meglio, di valorizzare le nostre tradizioni e di costruire insieme legami sempre più forti e duraturi».
Particolarmente significativa è stata la presenza delle autorità e delle delegazioni, considerata dall’Amministrazione comunale una testimonianza concreta dell’importanza di continuare a costruire relazioni fondate sul rispetto reciproco, sulla condivisione e sulla volontà di collaborare.
L’obiettivo è ora quello di dare continuità a quanto costruito durante la Festa del Gemellaggio, trasformando l’incontro in un percorso capace di generare nuove opportunità, scambi culturali, progetti e iniziative comuni.
Il primo cittadino ha quindi espresso l’auspicio che le giornate trascorse insieme possano «rimanere nel ricordo di tutti noi come un momento di amicizia, di condivisione e di fratellanza tra le nostre comunità».
Un messaggio che da Marano Equo si è allargato idealmente oltre i confini locali, richiamando i valori sui quali nasce e si sviluppa lo stesso spirito dei gemellaggi europei.
«Viva l’amicizia tra le nostre comunità, viva il gemellaggio, viva l’Europa, unita nella pace, nell’amicizia e nella solidarietà. Viva la pace», ha concluso il sindaco Franco Tozzi.