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Maggio, è tempo brutto ad oltranza: ma quando arriva l’estate?

Lazio e Abruzzo sotto la pioggia e con temperature in forte calo: attesa una svolta solo da domenica, poi possibile ritorno del caldo la prossima settimana

Prosegue la fase di marcato maltempo su gran parte d’Italia, con condizioni instabili che stanno interessando in particolare le regioni centrali. In Lazio e Abruzzo la perturbazione continua a farsi sentire con piogge diffuse, cielo spesso coperto e un deciso abbassamento delle temperature.

Il dato più significativo riguarda proprio il crollo termico: le massime si sono portate su valori nettamente inferiori alla media del periodo, con punte di appena 10-11 gradi nelle aree interne e valori ancora più bassi, fino a circa 7 gradi, nelle zone collinari e montane. Anche le minime risultano in ulteriore diminuzione, contribuendo a un quadro tipicamente tardo-autunnale più che primaverile.

Secondo le previsioni, questa fase instabile continuerà senza sostanziali cambiamenti fino a tutta la giornata di sabato 16. Il tempo resterà dunque condizionato da nuvolosità diffusa, precipitazioni a tratti persistenti e ventilazione fresca dai quadranti settentrionali.

Una situazione che sta coinvolgendo, con intensità variabile, anche molte altre aree del Paese, confermando un contesto atmosferico tutt’altro che stabile e ancora lontano da condizioni pienamente estive.

La svolta potrebbe arrivare a partire da domenica, quando si intravede un graduale miglioramento delle condizioni meteo, con una progressiva attenuazione delle precipitazioni e un lento ritorno a condizioni più stabili.

Si tratterebbe tuttavia di una fase iniziale e non ancora pienamente consolidata, con un’atmosfera che potrebbe mantenersi variabile almeno per alcuni giorni.

Lo sguardo dei modelli previsionali si spinge già alla settimana successiva, quando si ipotizza un possibile ritorno dell’alta pressione e una nuova fase caratterizzata da temperature in aumento. Si parla, al momento con cautela, di una possibile “fiammata estiva”, che potrebbe riportare i valori termici su livelli decisamente più consoni alla stagione.

Una tendenza ancora da confermare, ma che segnerebbe un cambio di scenario netto dopo questa lunga fase instabile e insolitamente fresca.


Per ora, dunque, il meteo resta ancora sotto il segno dell’instabilità. Ma la domanda resta aperta: l’estate, quella vera, è davvero dietro l’angolo?