L’Infiorata di Genzano incanta migliaia di visitatori: arte, fede e tradizione in un tappeto di petali lungo oltre due secoli
GENZANO DI ROMA – Ancora una volta Genzano di Roma si è trasformata nella capitale dell’arte floreale, richiamando migliaia di visitatori per la 248ª edizione della storica Infiorata, una delle manifestazioni più antiche e affascinanti d’Italia. Per quattro giorni, dal 12 al 15 giugno, il cuore dei Castelli Romani è stato attraversato da un fiume di turisti, appassionati e curiosi arrivati da ogni parte del Paese per ammirare uno spettacolo unico nel suo genere.
L’edizione 2026 è stata dedicata al tema “Fiorita nella pace: 80 anni della Repubblica Italiana”, un omaggio ai valori della Repubblica attraverso il linguaggio universale dei fiori, dell’arte e della tradizione. Un messaggio che ha caratterizzato i grandi quadri floreali realizzati lungo via Italo Belardi, la celebre strada che ogni anno si trasforma in un immenso tappeto colorato capace di lasciare senza fiato i visitatori.
Il momento più suggestivo della manifestazione è stato, come da tradizione, quello della composizione delle opere da parte dei Maestri Infioratori e delle centinaia di volontari impegnati nella preparazione dei petali e delle essenze vegetali. Un lavoro paziente e meticoloso che richiede giorni di preparazione e che affonda le proprie radici in una tradizione tramandata di generazione in generazione. Per realizzare i quadri floreali vengono utilizzati centinaia di migliaia di fiori e materiali vegetali capaci di creare sfumature e dettagli di straordinaria precisione artistica.
L’Infiorata di Genzano rappresenta molto più di una semplice manifestazione folkloristica. Le sue origini risalgono al XVIII secolo e la tradizione è strettamente legata alle celebrazioni del Corpus Domini. Nel corso del tempo l’evento è diventato uno dei simboli culturali più importanti del Lazio, ottenendo nel 2011 il riconoscimento di “Patrimonio d’Italia per la tradizione”.
Durante il fine settimana le vie del centro storico sono state animate da eventi collaterali, mostre, visite guidate e iniziative culturali che hanno contribuito a rendere ancora più ricca l’esperienza dei visitatori. Particolarmente partecipata la giornata di domenica, considerata il momento clou della manifestazione, quando migliaia di persone hanno affollato il percorso dell’Infiorata per ammirare da vicino le opere realizzate con i petali.
Tra colori, profumi e suggestioni artistiche, la 248ª edizione si chiude con un nuovo successo di pubblico e di partecipazione, confermando Genzano come una delle eccellenze culturali e turistiche del Lazio. Una tradizione che continua a rinnovarsi senza perdere la propria identità e che ogni anno riesce a trasformare un semplice fiore in un’opera d’arte capace di raccontare storia, fede e appartenenza.