Leonessa si prepara per la storica edizione del Palio del Velluto
Leonessa torna al Rinascimento con il Palio del Velluto 2026. Il borgo reatino ospiterà la storica manifestazione dal 26 al 29 giugno, trasformandosi in un grande teatro a cielo aperto tra cortei storici, giochi tradizionali, spettacoli e sapori antichi. Quattro giorni che rappresentano il cuore di un calendario estivo più ampio, pensato per valorizzare storia, cultura e identità del territorio.
Nel centro storico di Leonessa, figuranti in costume, tamburini e musici riporteranno visitatori e appassionati al 1541, ai tempi di Margherita d’Austria. Protagoniste saranno le sei contrade cittadine, i “Sesti”, che si contenderanno l’ambito stendardo del Palio attraverso gare storiche e prove di abilità.
Il programma prenderà il via già il 16 maggio con il concorso per l’immagine del Drappo, seguito il 23 maggio dalla valutazione ufficiale. Il 20 giugno spazio alla Giostra dei Tamburi, con le esibizioni junior e la competizione serale dedicata ai gruppi storici di musici e tamburini.
Dal 26 giugno entrerà nel vivo la manifestazione con l’apertura delle taverne rinascimentali, il cerimoniale inaugurale e le prime sfide della Pallagrossa. Il giorno successivo sarà dedicato anche agli approfondimenti culturali, con un convegno sulla storia del cibo e la presentazione del volume “Il cibo come memoria”, accanto alla gara gastronomica tra i Sesti ispirata ai sapori del Cinquecento.
Il 28 giugno sarà invece il momento più atteso, con il grande corteo storico, la Giostra del Velluto e l’assegnazione del Palio. In programma anche un open day dedicato all’arco storico e spettacoli itineranti che culmineranno in una serata di fuoco e performance sceniche. Chiusura il 29 giugno con la tradizionale messa in costume, il Palio dei Bambini e il gran finale tra teatro e lotteria.
Il calendario estivo proseguirà poi il 18 luglio con le celebrazioni per la fondazione della città e un concerto serale, mentre il 19 luglio e l’8 e 9 agosto saranno dedicati a laboratori artigianali e attività sullo stile rinascimentale.
Durante il Palio, il borgo cambia completamente volto: nelle taverne si utilizzano persino gli antichi “carlini”, mentre tra le vie del centro si alternano giochi storici, tornei equestri e la celebre gara del pane. A rendere ancora più suggestiva l’esperienza contribuisce il patrimonio storico e artistico della cittadina, tra chiese affrescate, palazzi rinascimentali e la Fontana Farnesiana.
Il Palio del Velluto si conferma così tra gli appuntamenti più attesi dell’estate laziale, capace di coniugare spettacolo, tradizione e valorizzazione culturale, offrendo ai visitatori un autentico viaggio nel tempo nel cuore dell’Appennino reatino.