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Le frecce tricolori nei cieli d’Abruzzo, accorsi in migliaia all’Aeroporto dei Parchi di Preturo

L’AQUILA – Due giornate di grande spettacolo, emozioni e passione per il volo hanno caratterizzato l’edizione 2026 di L’Aquila Airshow, andata in scena il 13 e 14 giugno all’Aeroporto dei Parchi “Giuliana Tamburro” di Preturo. L’evento ha richiamato migliaia di persone provenienti dall’Abruzzo e dalle regioni limitrofe, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi del panorama aeronautico del Centro Italia.

Fin dalle prime ore del mattino l’area fieristica è stata presa d’assalto da famiglie, appassionati di aviazione, fotografi e semplici curiosi desiderosi di assistere a una manifestazione capace di coniugare storia, tecnologia e spettacolo. Un flusso costante di visitatori ha accompagnato entrambe le giornate, trasformando l’aeroporto aquilano in un punto di incontro per gli amanti del volo.

Ad affascinare il pubblico è stata soprattutto la varietà del programma, che ha alternato esibizioni di velivoli storici e moderni, alianti, elicotteri e pattuglie acrobatiche. Particolarmente apprezzate le performance del Piaggio P166, del Mudry Cap 231, degli storici Boeing PT17 e Bucker Bu 131, così come le evoluzioni degli alianti Ask21 e MDM Fox. Grande interesse hanno suscitato anche le esibizioni delle pattuglie Fly Team, G46 e C26, protagoniste di manovre che hanno tenuto con il naso all’insù migliaia di spettatori.

Molto seguite anche le dimostrazioni operative degli aeromobili istituzionali e militari. L’AW139 dell’Aeronautica Militare impegnato nelle attività di ricerca e soccorso, il maestoso S64 Skycrane dei Vigili del Fuoco, l’AW169 della Guardia di Finanza e l’elicottero d’attacco A129 Mangusta hanno offerto al pubblico una panoramica sulle capacità operative delle principali componenti aeree dello Stato.

A rendere ancora più suggestiva la manifestazione hanno contribuito le attività collaterali, dalla mongolfiera alle dimostrazioni di traino degli alianti, fino all’esposizione statica dei velivoli che ha consentito ai visitatori di osservare da vicino alcuni autentici gioielli dell’aviazione.

Ma il momento più atteso dell’intera manifestazione è arrivato alle 17, quando il cielo sopra Preturo si è colorato di verde, bianco e rosso grazie all’esibizione della Pattuglia Acrobatica Nazionale. Le Frecce Tricolori hanno regalato uno spettacolo di altissimo livello tecnico ed emotivo, eseguendo le celebri figure che da decenni rappresentano l’eccellenza dell’Aeronautica Militare italiana nel mondo.

Applausi, emozione e centinaia di smartphone puntati verso il cielo hanno accompagnato ogni passaggio della pattuglia acrobatica, culminato con il tradizionale tricolore disegnato nel cielo aquilano. Una scena capace di coinvolgere adulti e bambini e di rappresentare il punto più alto di una manifestazione che ha saputo unire passione aeronautica, valorizzazione del territorio e richiamo turistico.

Il successo di pubblico registrato durante entrambe le giornate conferma la crescente attrattività dell’Airshow dell’Aquila, ormai diventato un appuntamento di riferimento per gli appassionati del settore. L’Aeroporto dei Parchi si è così trasformato ancora una volta in una vetrina privilegiata per il mondo del volo, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva e spettacolare che difficilmente verrà dimenticata.

L’edizione 2026 si chiude dunque con un bilancio ampiamente positivo, tra organizzazione impeccabile, grande partecipazione e uno spettacolo aereo che ha saputo conquistare il pubblico dall’inizio alla fine, consacrando ancora una volta il fascino senza tempo delle Frecce Tricolori e dell’aviazione italiana.