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La pasta fredda con pomodori e mozzarella, ecco la ricetta speciale di Confinelive

Sapori unici d'estate, piatti veloci ma servono alcuni accorgimenti per preparare un piatto gustoso ideale per ogni situazione nei giorni di gran caldo.

Rubrica  gourmet – Pasta fredda, una soluzione che si adotta spesso e volentieri durante la stagione estiva e specialmente nei periodi più caldi. E quindi ideale nelle gite fuori porta, ma anche a pranzo o a cena e talvolta anche come spuntino di merenda. Ma per preparare un piatto squisito di pasta fredda condita con la base di pomodori e mozzarella, (ai quali si possono poi aggiungere altri ingredienti a piacere per una vera e propria insalata di pasta d’estate) occorrono alcuni accorgimenti di preparazione ed è importante soprattutto la qualità degli ingredienti. IL CONDIMENTO, deve essere preparato almeno qualche ora prima per permettere al composto di insaporirsi privo ancora della pasta. Questi i consigli per la base: consigliati pomodorini Piccadilly, tagliati a dadini molto piccoli. E’ bene che il taglio avvenga nel contenitore del condimento stesso, poichè anche l’acquetta dei pomodorini che fuorisce durante la spaccatura è importante. Una volta raggiunta la  quantità desiderata mettere un pò di sale  marino fino (non iodato) quanto basta ma non pochissimo. Poi cospargere con un pò di olio extra vergine di oliva grezzo con spremitura a freddo. Mettere uno spicchio d’aglio pelato identificabile con uno stuzzicadenti infilato e delle foglie di basilico freschissimo. Girare ogni tanto e lasciare riposare NON IN FRIGORIFERO. Qualora volessimo aggiungere altri ingredienti, il taglio degli stessi dovrà seguire la medesima forma dei dadini dei pomodorini. Al momento valutiamo la mozzarella, che ha una sua importanza fondamentale. Consigliamo quella di bufala, freschissima ovviamente, oppure fiordilatte ma sempre freschissimi. Prima di ridurre a dadini la mozzarella è sempre bene lasciarla riposare a temperatura ambiente, e non detenerla in frigo, oppure tirarla fuori almeno un paio d’ore prima della preparazione. Anche in questo caso l’acqua di governo che esce dalle mozzarelle va lasciata insieme al composto tagliato a dadini. Si cosparge con un pizzico di sale, un velo d’olio extra vergine e si lascia riposare separatamente. Solo all’ultimo aggiungeremo la mozzarella al condimento di pomodoro, il quale potrà essere arricchito da capperi al sale, opportunamente strizzati sotto l’acqua corrente, o anche olive, dadini di prosciutto cotto. LA COTTURA: La pasta ha un ruolo importante, la scelta del formato e la tipologia. Consigliamo quella all’uovo poichè resta più fragrante rispetto alla tradizionale di grano duro destinata a sbiancare e diventare molto pallida e allisciata. Se si sceglie pasta lunga è bene indirizzarsi verso tagliolini, o tagliatelline piuttosto sottili che conferiscono freschezza al piatto, ma vanno bene anche garganelli, farfalle, fusilli, tortiglioni ma sempre all’uovo. Va bene anche la pasta fresca. Teniamo conto che l’acqua va salata normalmente, assolutamente errato mettere meno sale poichè resterebbe comunque insipida. Quello che si deve fare però è tirarla fuori dall’acqua di cottura molto al dente, tenendo conto che dovrà completare la cottura automaticamente con la macerazione nel condimento. Ma siccome occorre controllare tale fattore, si consiglia di utilizzare un pò d’acqua fresca, o fredda di frigorifero salata precedentemente messa da parte per “freddare” la pasta stessa. La quale però prima di essere unita ai condimenti dovrà essere preferibilmente riposta in una teglia non troppo secca e nemmeno troppo umida. Lasciare in serbo un pò di acqua salata per governare la pasta successivamente. Dopo pochi minuti, si potrà immergere la pasta nel condimento (a questo punto togliere l’aglio) del pomodoro provvedendo a girare con un cucchiaio di legno e non con la forchetta o posate in ferro o metallo e plastica. Far decantare quindi per qualche minuto la pasta a contatto con il pomodoro e poi un ultimo unire la mozzarella che in questo modo resterà fragrante e non disciolta dal calore della pasta. Ideale è consumare il piatto dopo un’oretta, SENZA mettere nulla in frigo. Qualora invece si deve consumare in seguito si può riporre nel frigo ma nel comparto meno freddo o riducendone la temperatura a livello 1 o 2 dal termostato. Prima della degustazione tirarla fuori un paio d’ore prima,  girare il tutto ed aggiungere olio extra vergine di oliva al momento. E buon appetito da Confinelive.

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