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La Madonna de’ Noantri al Campus Bio-Medico: la tradizione popolare romana entra in cappella

Roma – Anche quest’anno la Cappella della Fondazione del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico accoglie la Madonna de’ Noantri, la storica effigie mariana profondamente legata alla devozione popolare romana e al quartiere di Trastevere.

La presenza dell’immagine sacra, conosciuta anche come “Madonna Fiumarola”, rappresenta un momento di particolare significato per la comunità ospedaliera: pazienti, familiari, medici e operatori possono così condividere uno spazio di raccoglimento e preghiera all’interno del Policlinico, in un contesto segnato dalla fragilità e dalla cura quotidiana.

L’iniziativa si inserisce in un percorso di attenzione alla dimensione spirituale della persona, offrendo un segno di continuità con una tradizione religiosa che, pur affondando le radici nella storia popolare di Roma, mantiene ancora oggi una forte capacità di aggregazione e conforto.

Secondo quanto comunicato dalla Fondazione, la presenza della Madonna nei locali del Policlinico richiama i valori di comunità, vicinanza e affidamento, accompagnando simbolicamente chi vive o attraversa la struttura sanitaria in un momento di bisogno.


La tradizione della Madonna de’ Noantri

La devozione alla Madonna de’ Noantri è una delle espressioni più caratteristiche della religiosità popolare romana, in particolare del rione Trastevere. Il nome “de’ Noantri” (“dei nostri”) sottolinea il senso di appartenenza della comunità locale alla Vergine, in contrapposizione a “Madonna de’ Voantri” (“dei vostri”), espressione tradizionalmente attribuita agli abitanti degli altri rioni.

La statua, legata alla Madonna del Carmine, è protagonista della storica Festa de’ Noantri, che si svolge ogni anno a luglio e culmina con una processione molto partecipata che attraversa le strade di Trastevere fino al fiume Tevere. La tradizione popolare la identifica anche come “Madonna Fiumarola”, in riferimento al suo legame simbolico con il fiume e, secondo la leggenda, al suo ritrovamento sulle sue rive.

Nel tempo, questa devozione si è consolidata come uno dei momenti più sentiti del calendario religioso romano, unendo elementi liturgici e cultura popolare, e mantenendo vivo un forte senso di identità comunitaria. Oggi, la sua presenza in contesti come quello ospedaliero contribuisce a rinnovarne il significato, portandolo fuori dai confini tradizionali della festa e rendendolo vicino alla vita quotidiana delle persone.


La presenza della Madonna de’ Noantri al Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico si conferma così non solo un gesto simbolico, ma anche un ponte tra tradizione e contemporaneità, tra spiritualità popolare e luoghi della cura.