CARSOLI – COMUNICATO STAMPA – “Mentre la cronaca quotidiana racconta un crescente senso di insicurezza e una situazione che richiede attenzione, collaborazione e presenza istituzionale, il Comune di Carsoli ha scelto di non partecipare all’importante incontro sulla sicurezza svoltosi venerdì 19 Giugno ad Avezzano tra i sindaci e gli amministratori del territorio marsicano.
Un’assenza che lascia perplessi e che merita una riflessione.
Al tavolo convocato dal Sindaco di Avezzano, Giovanni Di Pangrazio, erano presenti i rappresentanti dei Comuni della Marsica, uniti dalla volontà di affrontare insieme una delle questioni più delicate e sentite dai cittadini: la sicurezza urbana e la tutela del territorio.
Nel corso della riunione sono state avanzate proposte concrete e condivise: il rafforzamento degli organici delle Forze di Polizia, il potenziamento delle attività di prevenzione e controllo, la creazione di protocolli stabili per la condivisione dei sistemi di videosorveglianza comunali con le Forze dell’Ordine, l’accesso alle banche dati nazionali per una più efficace gestione delle persone senza fissa dimora, l’istituzione di un tavolo permanente sulla sicurezza pubblica e persino la ripresa del progetto di una Polizia Locale della Marsica.
Temi di assoluta rilevanza che riguardano direttamente anche Carsoli e i suoi cittadini.
Di fronte a una partecipazione così ampia da parte dei Comuni marsicani, risulta incomprensibile l’assenza di un rappresentante del Comune di Carsoli.
Il Sindaco Alessandro Marcangeli e l’intera amministrazione comunale avevano altro da fare?
In un momento in cui i cittadini chiedono risposte, presenza e capacità di fare rete con le altre istituzioni, Carsoli non può permettersi di restare ai margini dei tavoli in cui si costruiscono strategie e si avanzano richieste unitarie al Governo e all’ANCI.
La sicurezza è un tema che richiede collaborazione, confronto e soprattutto partecipazione.
Proprio per questo l’assenza del Comune di Carsoli assume un significato ancora più grave: significa rinunciare a rappresentare le esigenze del nostro territorio in una sede importante, dove si è cercato di costruire una posizione comune per ottenere maggiori risorse, più personale e strumenti adeguati per garantire maggiore serenità ai cittadini.
Come consiglieri di minoranza riteniamo che il Sindaco e l’amministrazione abbiano il dovere di spiegare ai cittadini le ragioni di questa mancata partecipazione.
Perché Carsoli era assente?
Perché il nostro Comune non ha ritenuto opportuno essere presente a un confronto istituzionale che riguardava direttamente la sicurezza delle famiglie, delle attività commerciali e dell’intera comunità?
La tutela dei cittadini passa anche dalla capacità di essere presenti nei luoghi in cui si decide il futuro del territorio.
Su questo tema non servono silenzi né giustificazioni tardive: servono responsabilità, presenza e impegno.
Carsoli merita di essere rappresentata. Sempre. Soprattutto quando si parla di sicurezza.
I Consiglieri del Comune di Carsoli:
Nazzarro Velia, Marcangeli Adelfo, Colelli Catia e Bernardi Lorena
