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Il Bambino Gesù quarto ospedale pediatrico al mondo, primo in Europa: la soddisfazione dell’Associazione Edoardo Marcangeli

ROMA – L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù conquista il quarto posto nella classifica mondiale degli ospedali specializzati in Pediatria e si conferma al primo posto in Europa. Il prestigioso riconoscimento arriva dall’edizione 2027 della “World’s Best Specialized Hospitals”, la graduatoria internazionale elaborata dalla rivista statunitense Newsweek in collaborazione con la piattaforma di analisi Statista.

L’ospedale romano guadagna due posizioni rispetto all’edizione precedente ed è l’unica struttura italiana presente tra le prime 25 al mondo nella specialità pediatrica. Davanti al Bambino Gesù figurano soltanto tre realtà nordamericane: l’Hospital for Sick Children di Toronto, il Boston Children’s Hospital e il Children’s Hospital of Philadelphia.

Un risultato accolto con particolare soddisfazione anche dall’Associazione Edoardo Marcangeli ODV, da tempo vicina all’Ospedale e alle famiglie dei piccoli pazienti. «Siamo fieri di essere parte integrante di questa eccellenza mondiale», ha dichiarato il presidente Adelfo Marcangeli.

Presente stabilmente nella Top 10 dal 2024, il Bambino Gesù è stato selezionato attraverso una valutazione che, per la sezione Pediatria, ha preso in esame circa 800 strutture di 35 Paesi, includendo nella graduatoria finale 250 ospedali.

Al piazzamento complessivo si aggiunge il riconoscimento di due “standout specialties”, ossia ambiti considerati di particolare eccellenza all’interno della pediatria. Accanto all’oncologia, già segnalata nell’edizione precedente, nel 2027 figura anche la neonatologia.

L’Ospedale ha inoltre ottenuto la massima valutazione, rappresentata dai tre “ribbons”, per l’adozione dei Patient-Reported Outcome Measures, strumenti attraverso i quali vengono raccolte direttamente dai pazienti informazioni sul proprio stato di salute, sul recupero e sulla qualità della vita dopo le cure. Il riconoscimento premia il livello di sviluppo dei programmi impiegati per ascoltare e utilizzare queste indicazioni.

«Questo riconoscimento è motivo di soddisfazione e appartiene a tutte le persone che ogni giorno, con competenza e dedizione, si prendono cura dei bambini e contribuiscono alla vita del nostro Ospedale», ha dichiarato il presidente del Bambino Gesù, Tiziano Onesti, sottolineando il valore particolare di un risultato derivante dal giudizio di medici e professionisti sanitari di tutto il mondo.

Onesti ha rivolto un pensiero alla Santa Sede, al Servizio sanitario nazionale, alle istituzioni, alle associazioni, ai benefattori e ai partner che sostengono la missione dell’Ospedale. Ha inoltre ribadito l’impegno a continuare a investire nelle competenze, nella formazione, nell’innovazione e nell’ascolto dei pazienti, affinché ogni progresso possa tradursi in opportunità di cura migliori e più accessibili per i bambini.

La classifica assegna l’85% del punteggio alla reputazione professionale, determinata dalle valutazioni espresse da migliaia di medici, operatori sanitari e dirigenti ospedalieri di oltre 30 Paesi. Un ulteriore 10% deriva dagli accreditamenti e dalle certificazioni di qualità, mentre il restante 5% riguarda l’adozione e lo sviluppo dei programmi dedicati agli esiti riferiti direttamente dai pazienti.