I raid nei licei e la fuga in B&B: incastrata la coppia dei furti informatici. Refurtiva riconsegnata
La ricostruzione del furto mette in luce l’azione di un professionista: un uomo con il volto coperto da un passamontagna nero e guanti dello stesso colore era riuscito a forzare la porta d’accesso dell’istituto pescarese. Muovendosi con destrezza per evitare i sensori dell’allarme, il malvivente aveva prima scassinato il distributore automatico di bevande e poi fatto irruzione nell’aula multimediale, facendo man bassa di computer. Non contento, l’uomo si era introdotto anche nel contiguo istituto “De Cecco”, forzando altre porte e una seconda macchinetta delle bevande. Un’operazione chirurgica durata in tutto appena una decina di minuti.
Il materiale è stato recuperato grazie a un mirato controllo del territorio effettuato dai militari di Pineto. I Carabinieri hanno intercettato un’autovettura con a bordo una coppia residente fuori provincia. L’eccessivo nervosismo mostrato dai due durante l’identificazione ha spinto i militari ad approfondire l’accertamento con una perquisizione veicolare.
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- 16 PC portatili di marca Samsung e Acer;
- 1 passamontagna e abbigliamento total black;
- Numerosi attrezzi da scasso.
La coppia non è stata in grado di fornire alcuna spiegazione valida sul possesso di tutti quei computer che, dai successivi riscontri, sono risultati essere proprio quelli rubati al “Maior”.