LATINA – Un violento incendio è divampato nel primo pomeriggio di ieri, venerdì 4 settembre, nelle immediate vicinanze dell’ospedale Icot di Latina, generando una densa colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza. Le fiamme hanno minacciato il parcheggio della struttura sanitaria, le automobili in sosta e l’area della camera mortuaria, senza riuscire a raggiungerle grazie al tempestivo intervento dei soccorritori.
Il rogo è iniziato intorno alle ore 13 all’interno dell’area di un vivaio dismesso adiacente al presidio sanitario e alla complanare della strada statale Pontina. Il fuoco ha distrutto palme, altre essenze arboree e alcune serre. La combustione delle coperture in plastica avrebbe prodotto la grande quantità di fumo nero che ha suscitato allarme in tutta la zona.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i volontari della Protezione civile, i Carabinieri e il personale addetto alla sicurezza dell’ospedale. Le squadre hanno contenuto il fronte delle fiamme lungo la recinzione dell’Icot, impedendo che il fuoco investisse il parcheggio e la camera mortuaria.
L’incendio si è successivamente esteso ai terreni incolti situati oltre la Pontina, avanzando in direzione di via Regione Veneto. Anche in questo caso l’intervento dei volontari ha permesso di mettere in sicurezza l’area ed evitare che le fiamme raggiungessero i tralicci dell’alta tensione.
Le prime notizie diffuse mentre l’incendio era ancora in corso parlavano di fiamme arrivate fino all’area della camera mortuaria. Gli aggiornamenti successivi hanno invece chiarito che il lavoro dei soccorritori è riuscito a impedire il coinvolgimento diretto degli spazi dell’ospedale.
Restano da accertare le cause che hanno dato origine al rogo. Le operazioni di spegnimento e bonifica sono proseguite fino alla completa messa in sicurezza dell’estesa area interessata.