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Giro d’Abruzzo, grandi emozioni nella Piana del Cavaliere: ciclisti accolti da applausi da Oricola a Carsoli

Carsoli/Oricola – Entusiasmo, partecipazione e grandi emozioni nella Piana del Cavaliere, dove ha preso ufficialmente il via la terza tappa del Giro d’Abruzzo. Oricola ha accolto la carovana ciclistica in un clima di autentica festa popolare, alla presenza del sindaco Antonio Paraninfi, delle autorità civili e militari e di numerosi cittadini arrivati per assistere alla partenza.

Applausi e incitamenti hanno accompagnato i corridori fin dai primi metri. Dopo il via ufficiale, la carovana ha raggiunto la Tiburtina Valeria, chiusa temporaneamente al traffico per consentire il passaggio in sicurezza della competizione. Lungo la strada tante persone hanno atteso il gruppo per salutare i ciclisti e immortalare un evento capace di richiamare l’attenzione nazionale sulla Piana del Cavaliere e sull’intera Marsica.

Il Giro ha quindi fatto ingresso nel centro di Carsoli, accolto anche qui con entusiasmo, per poi proseguire verso Pietrasecca e affrontare il valico di Colle Civitella. La corsa ha continuato il proprio cammino in direzione di Tagliacozzo, Scurcola Marsicana, Magliano de’ Marsi, Massa d’Albe, San Pelino, Celano, Cerchio, Pescina, Gioia dei Marsi, Lecce nei Marsi e Ortucchio, prima dell’arrivo a San Benedetto dei Marsi.

Nel tratto conclusivo i corridori affronteranno anche il circuito di 27,7 chilometri attraverso Gioia dei Marsi, Lecce nei Marsi, Ortucchio e San Benedetto dei Marsi, per completare una tappa lunga complessivamente 159 chilometri.

Particolarmente efficace il coordinamento garantito dai Comuni di Oricola e Carsoli, che hanno preparato l’evento curando ogni dettaglio organizzativo. Lungo il percorso sono stati impegnati Carabinieri, Polizia, Polizie locali, altre forze dell’ordine, gruppi di Protezione civile, personale sanitario del 118 e volontari della Croce Rossa Italiana di Carsoli.

Il dispositivo ha consentito di gestire la chiusura delle strade, presidiare gli incroci e assicurare il passaggio della competizione in condizioni di sicurezza. Una macchina organizzativa complessa che ha funzionato con precisione, permettendo al territorio di vivere pienamente una giornata destinata a rimanere nella memoria collettiva.

La partenza da Oricola e il passaggio a Carsoli hanno rappresentato non soltanto un importante appuntamento sportivo, ma anche una straordinaria occasione di promozione per i borghi, i paesaggi e le comunità della Piana del Cavaliere e della Marsica.