Galleria del Salviano, cambia il piano dei lavori: chiusura totale per due mesi e poi cantieri notturni
Avezzano. Chiusura completa della Galleria del Salviano per circa due mesi, con transito garantito ai mezzi di soccorso, e successiva riapertura durante il giorno con prosecuzione dei lavori prevalentemente nelle ore notturne. È questa la nuova strategia illustrata dall’Anas per completare gli interventi di adeguamento e messa in sicurezza dell’importante infrastruttura lungo la Strada statale 690 Avezzano-Sora.
Il delicato tema della viabilità è stato al centro di un confronto tra Regione Abruzzo, Anas e sindaci del territorio, convocato dopo i pesanti disagi registrati nei giorni scorsi. L’attivazione del senso unico alternato, adottata come misura provvisoria, aveva infatti provocato code chilometriche e forti rallentamenti, arrivando di fatto a paralizzare i collegamenti tra Avezzano, la Marsica e la Valle Roveto.
Il nuovo programma prevede una prima fase caratterizzata dalla chiusura totale della galleria, ritenuta necessaria per eseguire in condizioni di sicurezza i complessi interventi sugli impianti di illuminazione e antincendio e sulle altre infrastrutture. Durante questo periodo sarà comunque assicurato il passaggio continuo e senza ostacoli delle ambulanze e degli altri mezzi impegnati nelle emergenze.
Terminata la prima fase, la Galleria del Salviano sarà riaperta alla circolazione nelle ore diurne, mentre le lavorazioni residue proseguiranno prevalentemente durante la notte, con l’obiettivo di contenere le ripercussioni sulla viabilità ordinaria nei momenti di maggiore traffico.
I sindaci, anche alla luce delle pesanti criticità già vissute dalle rispettive comunità, hanno chiesto precise garanzie sul rispetto del cronoprogramma, sollecitando formalmente la conclusione del periodo di chiusura totale entro il mese di dicembre.
«La sicurezza viene prima di tutto, ma occorre limitare il più possibile i disagi per cittadini, attività e comunità coinvolte», hanno sottolineato l’assessore regionale ai Trasporti Umberto D’Annuntiis, l’assessore Mario Quaglieri e il consigliere regionale Massimo Verrecchia.
La Regione Abruzzo ha assicurato un monitoraggio costante dell’intervento, sia per verificare il rispetto dei tempi stabiliti sia per salvaguardare le risorse finanziarie stanziate e ridurre al minimo l’impatto del cantiere sulla mobilità locale.