“Droga, la responsabilità di essere esempio, Subiaco reagisca!”
Editoriale di Gian Luca Orlandi
EDITORIALE – “Non passa una settimana che nella nostra bella Subiaco non si ripetano arresti per droga, perquisizioni, denunce per spaccio o consumo di droga.
L’ultima operazione dei Carabinieri – ai quali va il nostro ringraziamento per l’importante lavoro che svolgono ogni giorno – ha portato al sequestro di 15 kg di droga. Numeri che parlano chiaro: non è più un fenomeno marginale.
Queste sostanze hanno infiltrato la nostra comunità a tutti i livelli. Non sono solo i ragazzi ad esserne vittime, perché solo gli adulti e persone facoltose possono permettersi di spendere 100 e più euro per un grammo di cocaina.
Quindi chi deve, o dovrebbe, sorvegliare è esso stesso promotore di illegalità; chi dovrebbe essere di esempio alimenta il degrado.
C’è un errore che la nostra comunità continua a commettere: considerare il problema della droga come qualcosa che riguarda sempre qualcun altro, le famiglie in crisi, i giovani fragili.
Non è così.
La droga è una piaga sociale che riguarda tutti: la Comunità, le nostre famiglie, le scuole, la vita sociale. A nessuno è consentito evitare il confronto con la verità mettendo la testa sotto la sabbia, perché tutti siamo vulnerabili.
La prima battaglia, quindi, è contro noi stessi. Vale per tutti, ma soprattutto per coloro che fanno uso di sostanze stupefacenti, che si lasciano tentare da chi promette un Nirvana facile e immediato.
Ecco quindi la necessità di prendere coscienza che questi cedimenti e dipendenze indeboliscono le coscienze, fiaccano la volontà, soffocano il senso di Responsabilità.
Scrivo questa parola con la lettera maiuscola non per caso, ma perché le attribuisco un valore assoluto, fondamento indispensabile di ogni convivenza civile.
Oggi ci siamo noi. Siamo noi la generazione chiamata a fare delle scelte.
Lo dobbiamo a chi ci ha preceduto e ha costruito il mondo nel quale viviamo, ma soprattutto lo dobbiamo ai nostri figli.
Un giorno saranno loro a prendere il nostro posto e, quando accadrà, quale esempio avranno ricevuto da noi?
Quali valori avranno imparato osservando il nostro comportamento?
I giovani non imparano solo dalle parole, imparano da ciò che vedono. Per questo abbiamo il dovere di trasmettere la forza di distinguere il bene dal male, di resistere alle scorciatoie, ai facili guadagni, alle promesse di chi offre un paradiso senza impegno, diritti senza doveri, libertà senza responsabilità.
Dietro quelle promesse si nascondono dipendenze, degrado e perdita di dignità.
Parlate con i vostri figli, difendeteli, sorvegliateli, consigliateli, perché i nostri ragazzi ci guardano e quando un giorno si volteranno indietro potranno dire:
“I nostri genitori non si sono voltati dall’altra parte, hanno avuto il coraggio di difendere ciò che è giusto.”
Anche la politica, TUTTA LA POLITICA, deve assumersi fino in fondo le proprie responsabilità.
Servono prevenzione, educazione, sostegno alle famiglie.
NON POSSIAMO permetterci ambiguità.
Quella per cui tutti siamo chiamati a combattere non è solo una battaglia contro un fenomeno marginale: è una battaglia di dignità e libertà per la nostra Comunità e per il futuro dei nostri figli.
È una battaglia che possiamo vincere soltanto insieme, con coraggio, con l’esempio e con la consapevolezza che il futuro non si eredita:
SI COSTRUISCE.”
di Gian Luca Orlandi
SUBIACO DIAMANTE GREZZO