Donna cade per la strada a Carsoli, comune condannato a pagare 15 mila euro: giunta ricorre in appello
CARSOLI – La Giunta comunale di Carsoli ha deliberato di proporre appello contro la sentenza n. 574/2026 del Tribunale di Avezzano, che ha condannato l’Ente al risarcimento dei danni in favore di una cittadina rimasta coinvolta in una caduta avvenuta in una stradina parallela a Via della Pompa. La decisione è stata assunta nella seduta del 4 agosto 2026.
La vicenda trae origine da una causa civile avviata nel 2020, con la quale la danneggiata aveva chiesto il risarcimento per le lesioni riportate a seguito dell’incidente. Con la sentenza depositata il 22 giugno 2026, il Tribunale ha accolto integralmente le richieste della ricorrente, condannando il Comune al pagamento complessivo di 15.049,77 euro, comprensivi del risarcimento del danno, delle spese legali e delle spese della consulenza tecnica d’ufficio.
La Giunta comunale di Carsoli ha però ritenuto opportuno procedere con l’impugnazione della sentenza, sostenendo che sussistano elementi giuridici e fattuali tali da giustificare un riesame della vicenda da parte della Corte d’Appello.
Nella deliberazione si richiama infatti l’orientamento consolidato della giurisprudenza in materia di responsabilità per la custodia delle strade pubbliche, evidenziando come il comportamento del danneggiato possa, in determinate circostanze, interrompere il nesso di responsabilità qualora il pericolo fosse evitabile con l’ordinaria diligenza. Tra gli elementi valorizzati figurano il fatto che l’incidente sarebbe avvenuto in pieno giorno, in un tratto rettilineo, con condizioni di piena visibilità e in una zona ben conosciuta dalla persona coinvolta, residente nelle immediate vicinanze. La delibera richiama inoltre un precedente della Corte di Cassazione ritenuto analogo, nel quale è stata esclusa la responsabilità dell’ente proprietario della strada.
Poiché il Comune non dispone di un avvocato interno abilitato alla rappresentanza processuale, la Giunta ha deciso di affidare la difesa a un professionista esterno, che sarà individuato attraverso un avviso pubblico, scelta motivata dalla volontà di garantire trasparenza, pubblicità e confronto tra le professionalità disponibili, nel rispetto dei principi del nuovo Codice dei contratti pubblici.
Con il provvedimento approvato all’unanimità, la Giunta ha quindi autorizzato formalmente il sindaco a proporre appello, demandando agli uffici la predisposizione dell’avviso per l’affidamento dell’incarico legale e confermando la disponibilità delle risorse economiche necessarie nel bilancio comunale. La deliberazione è stata inoltre dichiarata immediatamente eseguibile, al fine di consentire il rispetto dei termini processuali e garantire un’adeguata tutela degli interessi dell’Ente.