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Dalle ville di Tivoli ai tesori della Marsica: due itinerari lungo A24 e A25 per le Giornate del Patrimonio

ROMA – Le Giornate Europee del Patrimonio, svoltesi nel fine settimana del 26 e 27 settembre, hanno offerto l’occasione di attraversare Lazio e Abruzzo seguendo due itinerari lungo le autostrade A24 e A25. Tra siti archeologici, musei e luoghi di culto, il programma ha mostrato la varietà del patrimonio culturale raggiungibile dalla Capitale fino all’Adriatico.

Lungo l’A24, una delle prime tappe è stata Tivoli. Al Santuario di Ercole Vincitore è stata presentata la porzione restaurata della Via Tecta, mentre Villa Adriana ha proposto un laboratorio teatrale per i più giovani. Proseguendo verso l’Abruzzo, il percorso ha toccato L’Aquila, dove domenica 27 settembre si è chiusa al MuNDA la mostra dedicata alla Visitazione di Raffaello e Pontormo. Nell’area aquilana figuravano anche i siti archeologici di Amiternum e Forcona. A Teramo, il programma comprendeva un appuntamento dedicato alla storia della Croce Rossa e della medicina.

L’A25 ha tracciato un secondo percorso attraverso la Marsica e la Valle Peligna. Dai Cunicoli di Claudio, nei pressi di Avezzano, e dagli scavi dell’antica Marruvium a San Benedetto dei Marsi, l’itinerario proseguiva verso l’area archeologica di Case Pente, l’Abbazia di San Clemente a Casauria e i luoghi della Maiella. Le tappe finali conducevano a Chieti e Pescara, fino al Museo Casa Natale di Gabriele d’Annunzio.

L’edizione 2026, dedicata al tema «Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare», ha così proposto una lettura del territorio attraverso epoche e testimonianze diverse, dalle opere di ingegneria romana alla memoria letteraria.