Concessioni balneari, al via l’esame della proposta di legge. Lugini «Serve dare certezze alle imprese»
L’Aquila – “Accolgo con soddisfazione la convocazione della I Commissione consiliare per l’avvio dell’esame del mio progetto di legge sulle concessioni demaniali marittime. È un passaggio importante che ci permette finalmente di affrontare una questione decisiva per il futuro di centinaia di imprese balneari abruzzesi e delle loro famiglie, che da troppo tempo vivono in una situazione di incertezza. La decisione del Governo di non impugnare la legge della Regione Calabria rappresenta un segnale significativo: dimostra che è possibile coniugare il rispetto della normativa europea con la tutela del nostro patrimonio imprenditoriale, superando applicazioni automatiche della direttiva Bolkestein. Il mio progetto di legge va nella stessa direzione: prevede una ricognizione aggiornata delle aree demaniali disponibili lungo la costa abruzzese, così da basare ogni decisione su dati oggettivi e verificabili.
Solo dopo aver accertato l’effettiva disponibilità della risorsa sarà possibile valutare l’eventuale ricorso a procedure competitive, evitando interpretazioni che rischiano di penalizzare ingiustamente le imprese. Dietro ogni stabilimento balneare ci sono famiglie, lavoratori e attività che da generazioni contribuiscono allo sviluppo turistico dell’Abruzzo. Per questo è fondamentale garantire regole chiare e certe, che consentano alle imprese di programmare il proprio futuro e continuare a investire. Mi auguro che l’iter in Commissione si concluda rapidamente e che il Consiglio regionale possa approvare al più presto una legge equilibrata, rispettosa del diritto europeo e capace di dare finalmente risposte concrete ai balneatori abruzzesi.” Lo dichiara il consigliere regionale dell’Abruzzo Gianpaolo Lugini in una nota stampa.