Colli di Monte Bove, riemerge un documento del 1887: il Regio Decreto che cambiò il nome della frazione
COLLI DI MONTE BOVE – Un prezioso documento storico riporta alla luce una pagina significativa della storia del territorio carsolano. Si tratta del Regio Decreto numero 4466 del 13 marzo 1887, con il quale il Regno d’Italia autorizzò ufficialmente la frazione di Colli, nel comune di Carsoli, a cambiare denominazione in “Colli di Monte Bove”.
Il documento, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del Regno il 29 aprile 1887, reca la firma di re Umberto I e testimonia una decisione presa dal consiglio comunale di Carsoli già l’11 aprile 1886. L’amministrazione dell’epoca aveva infatti richiesto che al nome della frazione venisse aggiunto il riferimento a Monte Bove, elemento geografico identitario del territorio.
Nel testo del decreto si legge che “la frazione del comune di Carsoli in provincia di Aquila, denominata Colli, cambierà l’attuale sua denominazione in quella di Colli di Monte Bove”.
Il documento rappresenta una testimonianza importante della storia amministrativa e identitaria della zona, raccontando il percorso attraverso cui molti centri italiani, nella seconda metà dell’Ottocento, modificarono la propria denominazione per valorizzare caratteristiche territoriali, storiche o geografiche.
La pubblicazione del documento storico è stata curata da Giuseppe Simeoni, che ha voluto condividere questo frammento di memoria locale riportando all’attenzione della comunità una pagina poco conosciuta della storia di Colli di Monte Bove e del comune di Carsoli.