The news is by your side.

Collelongo, San Rocco parla alle nuove generazioni: tanti giovani in processione accanto alla statua seicentesca

COLLELONGO – Una grande partecipazione popolare e, soprattutto, la presenza numerosa di ragazze e ragazzi hanno caratterizzato ieri le solenni celebrazioni in onore di San Rocco di Montpellier a Collelongo. Una giornata di fede e tradizione particolarmente sentita dalla comunità, durante la quale le nuove generazioni hanno offerto una delle immagini più significative della festa patronale.

Le celebrazioni hanno avuto il loro momento centrale nella Santa Messa presieduta dal vescovo dei Marsi, monsignor Giovanni Massaro, che nell’omelia ha richiamato il significato religioso della ricorrenza e della devozione verso San Rocco.

Particolare attenzione è stata riservata anche alla chiesa parrocchiale recentemente restaurata, restituita al suo splendore e alla devozione della comunità. Un patrimonio religioso e artistico che proprio in occasione delle celebrazioni patronali ha potuto mostrarsi nella sua rinnovata bellezza.

Al termine della funzione religiosa si è svolta la tradizionale processione attraverso le vie del paese, con la splendida statua seicentesca di San Rocco accompagnata dai fedeli.

A colpire maggiormente è stata proprio la partecipazione dei giovani. Ragazze e ragazzi hanno seguito numerosi e ordinatamente il corteo religioso, in un clima di silenzioso raccoglimento. Un’immagine particolarmente emozionante, capace di testimoniare come le tradizioni religiose e popolari, quando vengono vissute e tramandate all’interno delle comunità, riescano ancora a parlare alle nuove generazioni.

Ad accompagnare la processione sono state inoltre le note del Concerto Bandistico Città di Celano, che ha eseguito marce sinfoniche contribuendo a rendere ancora più solenne e suggestivo il passaggio del Santo attraverso Collelongo.

Alla giornata hanno preso parte la sindaca Rosanna Salucci, amministratori e rappresentanti istituzionali, insieme a numerosi cittadini e visitatori.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche al Comitato organizzatore dei festeggiamenti, per l’impegno e la cura dedicati alla preparazione dei diversi momenti della ricorrenza.

La festa di ieri ha così rinnovato uno dei legami più profondi della comunità di Collelongo: quello con San Rocco e con una tradizione tramandata nel tempo. Ma soprattutto ha consegnato un’immagine significativa per il futuro: una statua del Seicento circondata dai giovani del paese, quasi a unire idealmente secoli diversi attraverso lo stesso sentimento di fede, identità e appartenenza.