Collelongo celebra il tartufo con “Sotto il segno della terra”: tradizione, ricerca e futuro della Vallelonga
COLLELONGO – Il tartufo come eccellenza gastronomica ed economica, ma anche come elemento identitario, risorsa ambientale e opportunità di sviluppo per le aree interne. È questo il filo conduttore di “Sotto il segno della terra. Il tartufo racconta la Vallelonga: identità, studio, futuro”, la manifestazione in programma sabato 3 ottobre a Collelongo.
L’iniziativa, inserita in un più ampio programma regionale dedicato alla promozione del tartufo, punta a coniugare la conoscenza delle tradizioni locali con le nuove prospettive di gestione programmata del comparto, coinvolgendo istituzioni, esperti, produttori, scolaresche e cittadini.
La giornata prenderà il via alle ore 9 in piazza Ara dei Santi con il ritrovo dei partecipanti e l’apertura, fino alle 12, di un punto dedicato alla microchippatura dei cani, alla presenza dei medici specializzati del Servizio veterinario della Asl 1 di Avezzano. Le spese dell’intera giornata saranno sostenute dalla Pro Loco di Collelongo.
Alle 9.30 i partecipanti si sposteranno nella Valle dei Cerri per visitare le tartufaie e assistere alle prove di ricerca sia in campo libero sia all’interno di una tartufaia coltivata. Gli esperti illustreranno al pubblico e agli studenti le caratteristiche dei luoghi e le principali tecniche utilizzate per individuare il prezioso prodotto della terra.
Il programma proseguirà alle 12.30, in piazza Ara dei Santi, con uno speciale pranzo al tartufo. Per tutta la durata della manifestazione saranno inoltre presenti stand espositivi degli artigiani e dei produttori locali.
Nel pomeriggio, alle ore 15, Palazzo Botticelli ospiterà l’incontro-dibattito “La cultura del tartufo, dalla tradizione empirica alla gestione programmata”. Interverranno il sindaco di Collelongo Rosanna Salucci, il presidente dell’associazione Tartufai della Marsica Vittorio Letta, il divulgatore Domenico Manna, il responsabile dell’Area scientifica del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise Carmelo Gentile, l’esperto Pietro Manna e il vicepresidente della Regione Abruzzo Emanuele Imprudente. A moderare l’incontro sarà Angeladea Ferrari.
«Il tartufo non è soltanto una straordinaria eccellenza gastronomica ed economica della Vallelonga, ma è parte integrante della nostra identità e delle nostre radici culturali», ha dichiarato il sindaco Salucci. «Attraverso questa giornata vogliamo unire la promozione turistica alla tutela ambientale e alla crescita scientifica, passando da una tradizione empirica a una gestione seria e programmata della risorsa. La presenza delle scuole e delle istituzioni regionali testimonia la bontà di un percorso condiviso per il futuro del nostro Comune».