Collelongo apre le porte della casa studio di Luciano Ventrone: un viaggio nell’arte del “Caravaggio del XX secolo”
COLLELONGO – Una giornata dedicata all’arte, alla cultura e alla scoperta di uno dei più grandi protagonisti della pittura contemporanea italiana. Domenica 10 agosto, il Comitato Feste Patronali 2026 di Collelongo, con il prezioso supporto di Miranda Gibilisco, promuove un appuntamento speciale che accompagnerà visitatori e appassionati alla scoperta della Casa Studio di Luciano Ventrone, artista definito dal celebre critico Federico Zeri il “Caravaggio del XX secolo”.
Nel corso della mattinata e del primo pomeriggio sarà possibile partecipare a un esclusivo percorso culturale all’interno dell’atelier che il maestro scelse negli anni Novanta come luogo privilegiato della propria attività artistica. Proprio a Collelongo, infatti, Luciano Ventrone ha realizzato alcune delle opere più significative della sua lunga carriera, trasformando il suo studio in un autentico laboratorio creativo fino alla sua scomparsa.
La Casa Studio è stata aperta al pubblico nell’aprile 2021, grazie all’impegno della Fondazione Luciano Ventrone e Miranda Gibilisco ETS, con l’obiettivo di conservare e valorizzare il patrimonio artistico lasciato dal pittore. Oggi rappresenta un importante centro dedicato alla conoscenza della sua produzione, offrendo un percorso che attraversa oltre cinquant’anni di ricerca artistica, dalla seconda metà del Novecento fino agli inizi del nuovo millennio.
Luciano Ventrone è considerato uno dei massimi interpreti dell’iperrealismo contemporaneo, anche se la sua pittura supera le definizioni tradizionali. Come osservava Vittorio Sgarbi, «Ventrone è il pittore dell’iperbole. Le sue opere non sono semplicemente iperrealistiche: sono immagini che esasperano il reale, lo perfezionano e costringono l’osservatore a confrontarsi con dettagli e prospettive che altrimenti passerebbero inosservati».
Le sue nature morte, i frutti, i fiori e le composizioni luminose sorprendono ancora oggi per l’incredibile precisione tecnica e per la straordinaria capacità di trasformare la realtà in un’esperienza visiva di forte impatto emotivo, facendo dialogare la tradizione pittorica italiana con una sensibilità pienamente contemporanea.
L’iniziativa rappresenta un’occasione preziosa non solo per ammirare da vicino capolavori della pittura contemporanea, ma anche per conoscere il luogo nel quale hanno preso forma molte delle opere che hanno reso Luciano Ventrone uno degli artisti italiani più apprezzati a livello internazionale.
La Casa Studio di Collelongo, visitabile su prenotazione per gruppi organizzati, continua così a proporsi come uno spazio di ricerca, memoria e riflessione culturale, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio artistico del territorio marsicano e offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva nel mondo creativo di un maestro capace di trasformare ogni dettaglio della realtà in pura arte.