Collegiove, appello del sindaco ai proprietari degli immobili degradati: «Recuperarli significa dare futuro al paese»
COLLEGIOVE – Un appello diretto ai proprietari di fabbricati, abitazioni e immobili in stato di degrado affinché intervengano per recuperarli, metterli in sicurezza e, quando possibile, riportarli sul mercato attraverso la vendita o la locazione. È quello rivolto dal sindaco di Collegiove Domenico Manzocchi alla cittadinanza, con l’obiettivo di migliorare il decoro urbano e allo stesso tempo trasformare gli immobili inutilizzati in una possibile risorsa per il futuro del paese.
Nel suo avviso il primo cittadino sottolinea come l’Amministrazione comunale stia portando avanti da tempo un percorso volto a migliorare la vivibilità, l’accoglienza e l’immagine complessiva del centro abitato. In questo contesto, però, la presenza di edifici fatiscenti o lasciati inutilizzati rischia di incidere negativamente sugli sforzi compiuti sia dall’Ente sia dai cittadini che quotidianamente si impegnano nella cura del territorio.
«Non si tratta soltanto di una questione estetica», evidenzia il sindaco, richiamando il valore collettivo del decoro urbano. Facciate deteriorate, edifici abbandonati e aree non curate, infatti, possono compromettere l’immagine di un paese che punta invece a presentarsi ordinato e accogliente.
L’appello assume però anche un significato più ampio. Nel corso dell’estate, secondo quanto riferito dal sindaco, diverse persone provenienti da fuori Collegiove avrebbero manifestato interesse per l’acquisto o l’affitto di abitazioni nel territorio comunale. Un segnale che l’Amministrazione considera importante perché dimostrerebbe l’esistenza di una concreta domanda abitativa.
Da qui l’invito ai proprietari a valutare non soltanto lavori di manutenzione, pulizia e recupero delle facciate, ma anche la possibilità di rendere nuovamente abitabili e disponibili le case oggi chiuse o inutilizzate.
Rimettere sul mercato un immobile, secondo Manzocchi, potrebbe significare non solo contribuire al miglioramento estetico del paese, ma anche favorire l’arrivo di nuove famiglie e contrastare progressivamente lo spopolamento, mantenendo vivo il centro abitato.
L’Amministrazione comunale continuerà, da parte sua, a intervenire per quanto di competenza e compatibilmente con le risorse disponibili, ma il sindaco richiama il principio della responsabilità condivisa: la cura di un paese passa anche dalla collaborazione tra pubblico e privato.
«Abbiamo l’opportunità di trasformare ciò che oggi appare come una criticità in una risorsa per il futuro», è il messaggio centrale dell’appello, che invita i proprietari a considerare i propri immobili non soltanto come beni privati, ma anche come parte integrante del patrimonio urbano e sociale di Collegiove.
Un invito dunque al recupero, alla manutenzione e alla valorizzazione, con l’obiettivo di costruire un paese più curato, sicuro, vivo e capace di attrarre nuovi residenti.