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Colle di Tora, l’incanto dei fuochi di San Lorenzo sul lago del Turano: come un quadro d’autore

COLLE DI TORA – Un’esplosione di luce nel cielo, i colori che si allungano e si riflettono nelle acque del lago e, tutt’intorno, il profilo illuminato di uno dei borghi più suggestivi della Valle del Turano. I festeggiamenti in onore di San Lorenzo Martire, patrono di Colle di Tora, hanno regalato anche quest’anno emozioni intense, culminate nello spettacolo pirotecnico che ha trasformato per alcuni istanti il lago in un grande specchio di luce.

A raccontare forse meglio di qualsiasi parola la suggestione della serata è la straordinaria immagine realizzata da Emanuele Zegarelli di Fly Drone Paganico Sabino: una veduta dall’alto nella quale Colle di Tora, il lago e i fuochi d’artificio sembrano fondersi in un unico quadro.

Lo spettacolo pirotecnico esplode sopra la sponda opposta e la sua luce attraversa verticalmente lo specchio d’acqua, creando un lungo riflesso argenteo. Sulla sinistra, invece, il borgo segue con le sue case illuminate il profilo della riva, mentre le luci delle strade e degli edifici disegnano nella notte la particolare conformazione di Colle di Tora.

Un autentico quadro d’autore, nel quale è la natura stessa a diventare parte dello spettacolo. Il lago moltiplica la luce dei fuochi, le montagne avvolte dall’oscurità delimitano la scena e il paese illuminato completa una composizione che restituisce tutta la bellezza di questo angolo della provincia di Rieti.

I festeggiamenti dedicati a San Lorenzo Martire, celebrato il 10 agosto, rappresentano uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità locale, unendo la dimensione religiosa e devozionale ai momenti di incontro e di festa che richiamano nel borgo residenti, visitatori e quanti durante l’estate tornano nei luoghi d’origine.

A Colle di Tora, però, la particolare conformazione del territorio rende anche una festa patronale qualcosa di scenograficamente unico. Il paese si affaccia direttamente sul lago del Turano, inserito in un paesaggio nel quale acqua, montagne e piccoli centri abitati formano uno degli scenari più riconoscibili e affascinanti del Reatino.

Ed è proprio questo rapporto tra il borgo e il suo lago a rendere eccezionale lo scatto di Zegarelli. Il fuoco illumina il cielo, l’acqua ne raccoglie i colori e Colle di Tora osserva dall’altra sponda, avvolta dalle sue luci.

Una fotografia che va oltre il semplice racconto dei festeggiamenti e diventa una cartolina della Valle del Turano: la notte di San Lorenzo trasformata, per un istante, in un incanto sospeso tra cielo, acqua e terra.