Cinecittà, agosto amaro per gli automobilisti: auto in sosta prese di mira durante la notte, cresce lo sdegno nel quartiere
ROMA – Finestrini infranti, vetri e parabrezza danneggiati per rovistare all’interno delle auto alla ricerca di qualsiasi cosa possa essere portata via. A Cinecittà cresce la preoccupazione per gli episodi ai danni delle vetture parcheggiate, con diverse segnalazioni e denunce che stanno alimentando esasperazione e richieste di maggiori controlli da parte dei residenti.
Gli episodi si verificherebbero prevalentemente durante le ore notturne. Chi entra in azione prende di mira le auto lasciate in sosta, rompe un finestrino o comunque un vetro della vettura e cerca all’interno oggetti da rubare.
Spesso il bottino sarebbe di valore modesto o addirittura inesistente. Il danno lasciato ai proprietari, però, può essere decisamente superiore al valore di quanto eventualmente sottratto.
A pesare in questi giorni è inoltre un problema tipicamente estivo. Con l’avvicinarsi del Ferragosto numerose officine e attività specializzate nella riparazione e sostituzione dei cristalli osservano periodi di chiusura per ferie, rendendo più complicato intervenire rapidamente sulle vetture danneggiate.
Per chi utilizza quotidianamente l’automobile significa quindi ritrovarsi improvvisamente con un mezzo difficilmente utilizzabile e dover cercare, proprio nei giorni centrali di agosto, un’attività disponibile per effettuare la riparazione.
Una situazione ancora più esasperante per alcuni automobilisti: secondo quanto segnalato nel quartiere, ci sarebbero vetture prese di mira più di una volta nell’arco dello stesso mese, con nuovi danneggiamenti dopo avere già affrontato le conseguenze economiche e pratiche di un precedente episodio.
Il fenomeno sta suscitando forte indignazione tra i residenti di Cinecittà. Oltre al costo delle riparazioni e all’eventuale perdita degli oggetti lasciati nell’abitacolo, a preoccupare è la sensazione di vulnerabilità di chi lascia l’automobile parcheggiata in strada durante la notte.
Da più parti arriva quindi la richiesta di rafforzare i controlli nelle ore notturne, soprattutto nelle strade dove sono stati segnalati episodi ripetuti.
Resta inoltre sempre valida la raccomandazione di non lasciare oggetti visibili all’interno dell’abitacolo, anche quando hanno scarso valore: borse, zaini, custodie o altri contenitori possono infatti attirare l’attenzione di chi, senza sapere cosa contengano, è disposto a rompere un finestrino per impossessarsene.
Una precauzione che può ridurre il rischio, ma che non cancella il problema denunciato dai cittadini: parcheggiare la propria automobile in strada non dovrebbe significare ritrovarla al mattino con un vetro distrutto.