Ciciliano accoglie il mondo: al via la terza edizione del Workcamp Internazionale con giovani da diversi Paesi
CICILIANO – Il mondo torna a incontrarsi a Ciciliano. Ha preso ufficialmente il via la terza edizione del Workcamp Internazionale, il progetto promosso dal Comune di Ciciliano in collaborazione con Lunaria, che anche quest’anno porta nel borgo giovani provenienti da diversi Paesi, pronti a vivere un’esperienza di condivisione, volontariato e scambio interculturale.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di apertura verso realtà e culture differenti, coinvolgendo non solo i partecipanti internazionali, ma anche i ragazzi del territorio, protagonisti di un percorso di confronto e crescita reciproca.
Attraverso attività condivise, momenti di socializzazione e progetti comuni, il Workcamp favorisce infatti la nascita di nuove amicizie e il dialogo tra giovani con esperienze, lingue e tradizioni diverse, trasformando Ciciliano in un luogo di incontro tra popoli e culture.
L’Amministrazione comunale sottolinea come il progetto sia cresciuto nel corso degli anni, consolidandosi come un appuntamento sempre più atteso e partecipato. Un’esperienza che offre ai giovani del paese l’opportunità di confrontarsi con coetanei provenienti da altre nazioni, abbattendo stereotipi e distanze culturali attraverso la conoscenza diretta.
L’obiettivo è quello di promuovere valori come il rispetto reciproco, la solidarietà, l’inclusione e la pace, creando occasioni concrete di dialogo e collaborazione in un contesto internazionale.
Con il saluto di benvenuto rivolto ai partecipanti, il Comune ha augurato a tutti i ragazzi un soggiorno ricco di esperienze, sorrisi e relazioni autentiche, nella convinzione che il Workcamp rappresenti non solo un progetto di volontariato internazionale, ma anche un investimento sul futuro delle nuove generazioni.
Per alcuni giorni Ciciliano diventerà così un laboratorio di cittadinanza globale, dove l’incontro tra culture diverse si tradurrà in un’occasione di crescita personale e collettiva, confermando il piccolo borgo della Valle dell’Aniene come un punto di riferimento per i progetti di cooperazione e scambio giovanile internazionale.