Ieri Castel Madama ha celebrato il 40° anniversario del Gemellaggio con la città di Oudenaarde, un traguardo che racconta quattro decenni di amicizia sincera, scambi culturali e legami umani costruiti giorno dopo giorno tra due comunità unite dagli stessi valori di fraternità, accoglienza e collaborazione europea.
Ad aprire la cerimonia è stata il Presidente del Consiglio Comunale, Luisa Troìa, che ha accolto le autorità e la delegazione belga ricordando il significato più autentico di questo importante anniversario:
“Quarant’anni di amicizia, incontri e scambi culturali rappresentano un traguardo importante, nato dalla volontà di costruire un legame autentico tra persone, culture e tradizioni diverse. Un rapporto che continua a essere esempio concreto di dialogo, condivisione e collaborazione tra i popoli europei.”
Parole che hanno introdotto una mattinata intensa e ricca di emozioni, culminata con la sottoscrizione del rinnovo del Patto di Gemellaggio tra Castel Madama e Oudenaarde. Alla cerimonia erano presenti anche alcuni dei consiglieri comunali, a cui va il nostro ringraziamento, che nel 1986 contribuirono alla nascita di questo storico legame.
Nel suo intervento, il Sindaco Michele Nonni ha ripercorso la storia di questo straordinario rapporto nato nel 1986, ricordando come il gemellaggio rappresenti molto più di una semplice collaborazione istituzionale:
“Quella che nel 1986 sembrava una scommessa ambiziosa, oggi è una realtà solida e ramificata. Abbiamo preso i grandi ideali di integrazione scritti sulle carte dei trattati e abbiamo dato loro gambe, volti e sorrisi. Li abbiamo trasformati in accoglienza reciproca e in legami indissolubili.”
Particolarmente toccante il ricordo personale del Sindaco, legato alla storia della sua famiglia e della nostra comunità:
“Nel 1986, a siglare il primo storico patto insieme al Borgomastro Jan Verroken, c’era il Sindaco Luigi Nonni, mio padre. Oggi, a quattro decenni di distanza, avverto il privilegio e la profonda commozione di indossare questa stessa fascia tricolore. La porto con lo stesso orgoglio e la stessa emozione, ma anche con la responsabilità di chi sa di aver ricevuto un testimone prezioso.”
Un messaggio che ha unito memoria, continuità istituzionale e futuro, per poi concludersi con un forte richiamo alla pace e alla fratellanza tra i popoli:
“Là dove si vorrebbero costruire nuovi muri, noi rispondiamo aprendo le porte delle nostre città, delle nostre case e dei nostri cuori. Alle divisioni replichiamo con la fraternità; alla cultura del conflitto opponiamo la cultura della pace.”
La giornata si è poi conclusa con il pranzo celebrativo, vissuto in un clima di amicizia e fratellanza, nel segno di quel ponte ideale che da quarant’anni unisce Castel Madama e Oudenaarde e continua a guardare con fiducia al futuro delle nuove generazioni.
“Ringraziamo inoltre – dice il comune in una nota – Città Metropolitana di Roma Capitale per la vicinanza e il sostegno istituzionale dimostrati verso questa significativa iniziativa; l’Ente Palio Madama Margherita e i Quattro Rioni per l’accoglienza e la partecipazione; gli Sbandieratori e Musici di Castel Madama, protagonisti di una splendida esibizione al termine della celebrazione istituzionale; la Pro Loco di Castel Madama e il Gruppo del Saltarello, che con la loro rappresentazione delle nostre tradizioni popolari sono stati artefici di uno spettacolo che ha saputo raccontare la nostra identità culturale; un ringraziamento anche alle associazioni sportive presenti, che con la loro partecipazione hanno testimoniato ancora una volta il forte spirito di comunità che caratterizza Castel Madama e che rappresenta uno dei valori più autentici di questo gemellaggio; Anacleto Lauri, per il prezioso contributo offerto all’organizzazione della manifestazione; Giacomo Ricchiuti, giovane talento della nostra comunità, che ha saputo emozionare tutti i presenti con la sua esibizione musicale; A&G Alimentari, per la disponibilità e il prezioso contributo offerto nel momento conviviale della manifestazione.
Un ringraziamento speciale e particolarmente sentito al Comitato Gemellaggi, vero cuore pulsante di questo rapporto di amicizia. Con passione, dedizione, spirito di servizio e amore per la propria comunità, i suoi componenti lavorano silenziosamente affinché questo legame continui a crescere e a rinnovarsi nel tempo. È grazie al loro impegno costante, alla loro capacità di costruire relazioni e di mantenere vivi i contatti tra le due città che il gemellaggio non è rimasto una firma su un documento, ma è diventato una storia autentica fatta di incontri, amicizie e valori condivisi.”