I Carabinieri del Ris di Tor di Quinto hanno avviato rilievi genetici su un flauto recapitato in un pacco, per verificare se appartenga a Emanuela Orlandi, scomparsa nel 1983 all’uscita da una lezione di musica. Dietro l’invio ci sarebbe la mano di Marco Fassoni Accetti, il fotografo settantenne di recente tornato sotto la lente degli inquirenti.
Non è la prima volta: anni fa Accetti indicò un reperto simile per accreditare la tesi del «sequestro simulato», ma l’insegnante della giovane, Loriano Berti, smontò il reperto spiegando che la quindicenne suonava uno Yamaha e non un modello economico di marca Rampone. I carabinieri dovranno ora accertare se l’oggetto sia lo stesso o un nuovo tassello.
Sul fronte parlamentare, intanto, la Commissione bicamerale d’inchiesta ha rinviato l’audizione di Raul Bonarelli. L’ex gendarme vaticano, figura chiave legata anche alla sparizione di Mirella Gregori, sarà ascoltato più avanti a causa dell’accavallarsi dei lavori d’Aula sulla legge elettorale.