Carsoli, il grazie di Luca D’Andrea dopo le feste: «Abbiamo fatto squadra e onorato fede, tradizione e comunità»
CARSOLI – All’indomani della conclusione dei festeggiamenti patronali, chiusi in grande stile con una partecipazione straordinaria di pubblico, il presidente del Comitato CarsHollywood, Luca D’Andrea, affida a Confinelive un lungo messaggio di ringraziamento e di riflessione su un percorso che ha impegnato per mesi l’intero gruppo organizzatore.
«Ci siamo sentiti profondamente onorati di poter organizzare le festività dedicate ai nostri santi patroni – spiega D’Andrea – e abbiamo cercato, attraverso il programma e attraverso il nostro impegno operativo, continuo e instancabile, di onorare la fede, celebrare la tradizione e allo stesso tempo offrire alla città spettacoli di qualità, capaci di coinvolgere tutte le generazioni. Credo che, alla fine, questo obiettivo sia stato raggiunto».
Il presidente sottolinea soprattutto il grande lavoro di ogni componente del comitato svolto dietro le quinte, fatto di responsabilità, imprevisti, decisioni e passaggi organizzativi spesso delicati. «Abbiamo lavorato davvero tanto e intensamente. È stata un’esperienza che ci ha consentito di fare squadra, di stare insieme, di condividere un obiettivo comune e di affrontare con senso di responsabilità anche le difficoltà che inevitabilmente accompagnano l’organizzazione di eventi di questa portata. Per noi tutto questo resterà nella storia e soprattutto nel cassetto dei ricordi più belli».
Una delle eredità più importanti, secondo D’Andrea, è proprio quella umana. «Abbiamo rinsaldato amicizie, ci vogliamo sicuramente più bene di prima e abbiamo imparato ancora di più a conoscerci e a sostenerci. Ma soprattutto abbiamo percepito costantemente la vicinanza della popolazione, non soltanto nei giorni della festa, ma durante tutto il cammino che ci ha portato fin qui».
Il presidente ricorda infatti che il lavoro del Comitato non si è limitato alle giornate conclusive dei festeggiamenti. «Prima della festa sono state tante le iniziative che ci hanno caratterizzato e tutte hanno avuto un ottimo riscontro. Se siamo riusciti a portarle avanti è stato grazie alla collaborazione di tante persone, alla disponibilità e alla voglia di partecipare che abbiamo trovato intorno a noi».
Tra i ringraziamenti, un pensiero particolare è rivolto al parroco Don Umberto Di Pasquale. «Voglio ringraziare in primis Don Umberto, che ci è stato accanto con il sorriso, con determinazione e con una grande capacità di accompagnarci in ogni fase. Ha dimostrato sul campo di essere veramente uno di noi. La sua vicinanza è stata importante e preziosa per tutto il Comitato».
D’Andrea estende poi il ringraziamento alle istituzioni e a tutte le realtà che hanno collaborato alla riuscita degli eventi. «Ringrazio l’amministrazione comunale, le Forze dell’ordine, le associazioni, la Pro Loco e tutti coloro che, a vario titolo e con ruoli diversi, hanno contribuito alla buona riuscita dei festeggiamenti. Dietro una manifestazione così complessa c’è il lavoro di tantissime persone e credo sia giusto riconoscere il contributo di ciascuno».
Ma il grazie più grande resta rivolto alla popolazione. «La gente ci ha sostenuto, ci ha fatto sentire la propria vicinanza e ha partecipato con entusiasmo. Questo, per noi, è stato forse il riconoscimento più importante. Vedere le piazze piene, vedere famiglie, giovani, adulti e anziani vivere insieme i diversi momenti del programma ci ha ripagato di ogni sacrificio».
Il bilancio finale è dunque quello di un’esperienza intensa, impegnativa ma profondamente gratificante. «Portiamo con noi la consapevolezza di aver dato tutto quello che potevamo dare, con passione e con rispetto per la nostra comunità, per la nostra fede e per le nostre tradizioni. È stato un percorso che ci ha uniti e che resterà dentro ciascuno di noi. Grazie di cuore davvero a tutti».
