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Carsoli, conclusi i lavori della Casa della Comunità: ridotti gli spazi al 118

CARSOLI – Sono stati ufficialmente ultimati i lavori per la realizzazione della Casa della Comunità Spoke di Carsoli, intervento finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e del Fondo Complementare, dedicato al potenziamento della sanità territoriale. A comunicarlo è la ASL Avezzano-Sulmona-L’Aquila, che ha pubblicato l’avviso ai creditori previsto dalla normativa vigente.

L’opera, inserita nella Missione 6 – Salute, linea M6.C1-1.1, è stata realizzata dalla COCO Costruzioni S.r.l. di Canistro nell’ambito dell’appalto che comprende anche le Case della Comunità di Trasacco e Civitella Roveto. Secondo quanto riportato nell’avviso, i lavori della struttura di Carsoli sono stati ultimati il 30 marzo 2026.

Con la pubblicazione dell’atto, il Responsabile Unico del Progetto, ingegner Stefano Filauri, ha invitato eventuali soggetti che vantino crediti nei confronti dell’impresa esecutrice, derivanti da occupazioni indebite di aree o da danni causati durante l’esecuzione dei lavori, a presentare la relativa documentazione entro 60 giorni dalla pubblicazione dell’avviso. Decorso tale termine, le eventuali richieste non saranno più prese in considerazione in sede amministrativa.

La pubblicazione dell’avviso rappresenta uno degli adempimenti conclusivi previsti dalla normativa sugli appalti pubblici e precede le fasi amministrative finali dell’intervento. La nuova Casa della Comunità di Carsoli è destinata a rafforzare l’offerta dei servizi sanitari territoriali, diventando un punto di riferimento per l’assistenza di prossimità e per l’integrazione tra medicina di base, specialistica e servizi sociosanitari.

Resta tuttavia aperta una questione che nei mesi scorsi era stata più volte evidenziata da operatori e cittadini: con la ristrutturazione della struttura, infatti, gli spazi destinati alla postazione del 118 risultano essere stati ridimensionati rispetto al passato. Una situazione che, avrebbe penalizzato il servizio di emergenza-urgenza dal punto di vista logistico, nonostante il completamento di un intervento strategico per il potenziamento dell’assistenza sanitaria territoriale.