Carsoli, al via il progetto “Generazione Z – Educare al Futuro” contro la povertà educativa minorile
CARSOLI – Laboratori di inclusione, sportelli di ascolto psicologico e iniziative dedicate a famiglie e bambini da 0 a 3 anni. È il cuore del progetto “Generazione Z – Educare al Futuro”, promosso dall’Unione dei Comuni nell’ambito del contrasto alla povertà educativa minorile e sostenuto dall’amministrazione comunale di Carsoli.
Il progetto, portato all’approvazione del collegio docenti e promosso dall’assessore alle Politiche sociali Rosa De Luca, coinvolge tutti gli ordini e gradi dell’istituto scolastico, oltre ai bambini della fascia 0-3 anni che frequentano il Nido comunale.
Le attività, affidate alla cooperativa Help Handicap, sono già in corso nelle classi che hanno aderito all’iniziativa. Tra le azioni avviate figurano laboratori dedicati all’inclusione scolastica nelle scuole primarie e nel plesso di Rocca di Botte.
“Sono partiti interessanti laboratori di inclusione – dichiara l’assessore Rosa De Luca – e il progetto ripartirà anche a settembre. Invitiamo ad ampliare le adesioni, promuovendo in particolare lo sportello di ascolto psicologico per supportare le fragilità dei ragazzi”.
Nei mesi di giugno e luglio prenderanno inoltre il via le attività rivolte alla promozione dei servizi per la prima infanzia. Le iniziative interesseranno donne in gravidanza, neo genitori con bambini entro l’anno di età e famiglie che già usufruiscono del servizio del Nido comunale.
L’obiettivo dell’amministrazione e dell’Unione dei Comuni è rafforzare il sostegno educativo e sociale alle famiglie, creando strumenti concreti di inclusione e accompagnamento per bambini e adolescenti del territorio.