Carsoli aderisce al documento della Marsica sulla sicurezza: più controlli, organici rafforzati e videosorveglianza
CARSOLI – Anche il Comune di Carsoli ha aderito e sottoscritto il documento unitario elaborato dalla Conferenza dei Sindaci della Marsica sul tema della sicurezza territoriale e della sicurezza urbana integrata. Un documento condiviso, approvato nel corso della riunione tenutasi il 19 giugno nella sala consiliare del Comune di Avezzano e trasmesso al Prefetto dell’Aquila, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione istituzionale e chiedere interventi concreti a tutela delle comunità locali.
L’adesione di Carsoli conferma l’attenzione dell’Amministrazione comunale verso un tema particolarmente sentito dai cittadini e ribadisce la volontà di contribuire a una strategia condivisa tra i Comuni della Marsica, fondata sulla prevenzione, sul controllo del territorio e sul rafforzamento della legalità.
Nel documento i sindaci riconoscono che l’ordine e la sicurezza pubblica sono competenza dello Stato, ma sottolineano al tempo stesso il ruolo fondamentale degli amministratori locali, primi interlocutori dei cittadini quando si verificano episodi che incidono sulla percezione della sicurezza. Per questo viene chiesto un rapporto sempre più stretto tra Prefettura, Forze dell’Ordine, Regione ed enti locali, attraverso una leale collaborazione istituzionale.
Ampio spazio è dedicato alle peculiarità del territorio marsicano, considerato strategico per estensione, popolazione, attività economiche e posizione geografica. La presenza del comprensorio del Fucino, importante polo agroalimentare nazionale, e i consistenti flussi di persone e merci rendono necessaria, secondo i sindaci, una costante attività di monitoraggio e un sistema di sicurezza adeguato alle caratteristiche dell’area.
Tra le richieste avanzate figurano il rafforzamento degli organici delle Forze di polizia, una maggiore presenza operativa soprattutto nelle ore serali e notturne, il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza con reti integrate tra Comuni e Forze dell’Ordine, il sostegno ai piccoli enti nell’accesso ai finanziamenti regionali per la sicurezza urbana e il rafforzamento degli strumenti di prevenzione sociale e contrasto al degrado. Particolare attenzione viene riservata anche al controllo delle situazioni abitative irregolari, al ruolo della Polizia Locale e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Il documento evidenzia inoltre come molti piccoli Comuni, pur avendo investito negli ultimi anni in videosorveglianza, controllo del territorio e progetti di sicurezza urbana, debbano confrontarsi con risorse economiche e organici limitati. Da qui la richiesta di un maggiore supporto da parte dello Stato e di una più equa distribuzione delle risorse operative sul territorio provinciale.
Con la firma del documento, Carsoli si unisce agli altri Comuni marsicani nel chiedere che la sicurezza venga affrontata con un approccio integrato, capace di coniugare prevenzione, legalità, inclusione sociale e controllo del territorio, nella consapevolezza che la tutela delle comunità rappresenta una delle priorità dell’azione amministrativa.
L’iniziativa si conclude con un appello rivolto al Prefetto affinché le esigenze espresse dai Comuni trovino adeguata considerazione nelle future scelte organizzative e programmatiche, riconoscendo alla Marsica il ruolo strategico che riveste sotto il profilo economico, sociale e territoriale.