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Capistrello ricorda i 33 Martiri: partecipata cerimonia per l’82° anniversario dell’eccidio

CAPISTRELLO – Una cerimonia intensa e partecipata ha segnato a Capistrello le commemorazioni per l’82° anniversario dell’eccidio dei 33 Martiri, uno degli episodi più drammatici della storia del territorio marsicano durante la Seconda guerra mondiale. Alla manifestazione hanno preso parte autorità civili e militari, rappresentanti delle istituzioni, associazioni, studenti e numerosi cittadini, riuniti per rendere omaggio alle vittime e rinnovare il valore della memoria.

Nel corso della commemorazione il sindaco Francesco Ciciotti Murzilli ha ricordato il significato storico dell’eccidio, sottolineando come Capistrello sia stata insignita della Medaglia d’Oro al Merito Civile proprio in virtù del sacrificio dei 33 Martiri e dell’uccisione del giovane Piero Masci. Eventi che, pur segnando profondamente la comunità locale, contribuirono al percorso che portò alla liberazione del Paese, alla nascita della Repubblica e ai principi sanciti dalla Costituzione italiana.

Particolarmente significativa è stata la presenza degli studenti dell’Istituto Comprensivo “A. Sabin”, protagonisti di momenti musicali e riflessioni dedicate alla memoria delle vittime. Toccante l’esecuzione dell’“Ode ai 33 Martiri”, recitata dagli alunni della scuola e accolta con commozione dai presenti. Gli studenti sono stati accompagnati dai docenti di strumento musicale che hanno curato l’esecuzione di inni, cori e interventi artistici inseriti nel programma della giornata.

Durante il suo intervento, il sindaco ha inoltre richiamato il tema della giustizia e della verità storica, ricordando come per decenni i familiari delle vittime non abbiano potuto ottenere pieno riconoscimento giudiziario dei fatti. I documenti relativi all’eccidio emersero infatti soltanto cinquant’anni dopo, tra i fascicoli conservati nel cosiddetto “Armadio della Vergogna”, che raccolse per anni atti e inchieste sui crimini nazifascisti rimasti senza seguito. Un passaggio che ha ribadito l’importanza della trasmissione della memoria alle nuove generazioni.

Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, rappresentanti della Questura dell’Aquila, dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia Locale, delle istituzioni religiose e degli enti locali del territorio. Presenti anche numerose associazioni impegnate nella tutela della memoria storica, tra cui l’ANPI Marsica, il Cammino dell’Accoglienza, l’associazione “33 Martiri di Capistrello”, gli Amici dell’Emissario, Il Liri e Caput Castrorum.

Un momento particolarmente significativo è stato dedicato ai familiari delle vittime, ai quali la comunità ha rinnovato la propria vicinanza. Nel corso della manifestazione sono intervenuti anche Marta Di Giammatteo, sindaco del Consiglio dei Ragazzi di Luco dei Marsi, e Claudio Rosini, in rappresentanza del Cammino dell’Accoglienza e dell’ANPI, figlio di Antonio Rosini, figura storicamente impegnata nella difesa della memoria dei Martiri di Capistrello.

Al termine della commemorazione, l’amministrazione comunale ha espresso il proprio ringraziamento a tutte le autorità, alle associazioni, alle scuole, ai volontari e ai cittadini che hanno contribuito alla riuscita dell’evento, confermando ancora una volta il forte legame della comunità con una delle pagine più significative della propria storia.