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Campo Felice, non solo sci: l’estate conquista l’altopiano tra panorami mozzafiato, escursioni e aria di montagna

L’AQUILA – Distese verdi che sembrano non avere fine, montagne che disegnano l’orizzonte e quell’aria d’alta quota che, nelle giornate più calde dell’estate, diventa un richiamo irresistibile. Campo Felice si conferma una delle mete abruzzesi capaci di esercitare un grande fascino anche quando la neve lascia spazio ai colori dell’estate.

Conosciuta soprattutto come una delle più importanti località sciistiche dell’Appennino centrale, in queste settimane Campo Felice cambia completamente volto e richiama escursionisti, famiglie, appassionati della montagna e visitatori alla ricerca di passeggiate, natura e temperature generalmente più gradevoli rispetto alle città e alle zone di pianura.

La grande conca, circondata da rilievi che superano i duemila metri, durante l’estate offre uno scenario completamente differente da quello conosciuto dagli sciatori.

Il bianco della neve lascia spazio alle infinite sfumature del verde e ai colori della vegetazione d’alta quota, mentre gli spazi aperti restituiscono quella sensazione di libertà che rappresenta probabilmente uno degli elementi di maggiore fascino di Campo Felice.

In molti arrivano semplicemente per trascorrere qualche ora all’aria aperta, passeggiare e fermarsi ad ammirare il paesaggio. Altri scelgono invece percorsi ed escursioni più impegnative, approfittando della posizione dell’altopiano e delle montagne che lo circondano.

A confermare la crescente vocazione estiva della località è anche l’apertura degli impianti durante il periodo centrale delle vacanze.

Per l’estate 2026 la seggiovia Brecciara è aperta tutti i giorni dall’8 al 23 agosto, dopo le aperture programmate nei fine settimana di luglio e nei primi due giorni di agosto. Sono inoltre previste nuove aperture sabato 29 e domenica 30 agosto.

Un’opportunità che consente di raggiungere più agevolmente la quota e osservare il paesaggio da una prospettiva completamente differente rispetto a quella invernale.

La stessa stazione presenta Campo Felice durante l’estate come una destinazione dedicata a chi desidera vivere il contatto con la natura, il relax e i panorami d’alta quota.

Ma il fascino dell’estate a Campo Felice sta probabilmente proprio nella possibilità di rallentare.

Non servono necessariamente grandi programmi.

Una passeggiata, uno zaino, qualche ora trascorsa sui prati o lungo i percorsi di montagna possono diventare un modo per allontanarsi dal caldo e dal ritmo delle città.

E nelle settimane centrali di agosto sono sempre più numerose le persone che scelgono proprio la montagna per trascorrere una giornata diversa, cercando, ove le condizioni meteorologiche lo consentono, anche qualche grado in meno.

Campo Felice beneficia inoltre della relativa facilità di accesso, elemento che la rende particolarmente attrattiva anche per le escursioni giornaliere.

La località si trova nel territorio di Rocca di Cambio, nel cuore dell’area montana aquilana, ed è raggiungibile rapidamente dalla rete autostradale. Una posizione che favorisce gli arrivi non soltanto dall’Abruzzo, ma anche dal Lazio e in particolare dall’area romana.

Quello che emerge è quindi un modo diverso di guardare alle tradizionali stazioni sciistiche dell’Appennino.

La montagna non è più soltanto neve.

Il turismo estivo può rappresentare una componente sempre più importante per questi territori, attraverso escursionismo, attività all’aria aperta, benessere, enogastronomia e scoperta dei borghi vicini.

Lo stesso comprensorio dell’Altopiano delle Rocche propone durante l’estate attività ed eventi: tra le iniziative del 2026 figurano, ad esempio, appuntamenti dedicati a yoga e pilates tra Rocca di Cambio e Rocca di Mezzo, pensati proprio per coniugare benessere e natura.

Campo Felice diventa così il punto di partenza per vivere un territorio più ampio e scoprire un’altra Abruzzo, lontano dalle spiagge e dalle destinazioni balneari che dominano tradizionalmente le vacanze estive.1

Ed è forse proprio questa la caratteristica che conquista maggiormente chi arriva quassù in agosto.

Lo spazio.

In un periodo dell’anno nel quale città e località turistiche possono diventare affollate e il caldo rende più faticose anche le normali attività quotidiane, le grandi distese di Campo Felice restituiscono immediatamente una sensazione di respiro e libertà.

Il vento che attraversa l’altopiano, il profilo delle montagne, il silenzio interrotto soltanto dai rumori della natura e quella luce particolare che cambia continuamente le sfumature del paesaggio diventano essi stessi un’attrazione.

D’inverno Campo Felice è velocità, sci e neve.

D’estate sembra quasi chiedere il contrario: camminare lentamente, fermarsi e guardarsi intorno.

Ed è proprio allora che si scopre come una delle località sciistiche più conosciute d’Abruzzo possa essere altrettanto affascinante senza neppure un fiocc