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Bici rivestite ad uncinetto, l’omaggio di Oricola al giro d’Abruzzo

ORICOLA – La Piana del Cavaliere diventa per un giorno capitale del grande ciclismo. Domani, giovedì 17 settembre, da Oricola partirà la terza tappa del Giro d’Abruzzo 2026, con arrivo a San Benedetto dei Marsi dopo 159 chilometri e circa 1.100 metri di dislivello. Una giornata destinata a richiamare appassionati e curiosi lungo le strade di Oricola, Carsoli e dell’intera Marsica. A conquistare l’attenzione sono state soprattutto le “Uncinettine di Oricola”, che hanno voluto rendere omaggio al Giro d’Abruzzo con un allestimento originale e di grande effetto. Nel paese sono comparse biciclette decorate e rivestite con prestigiose creazioni realizzate all’uncinetto: un lavoro paziente e creativo che ha unito l’arte manuale alla passione sportiva, regalando colore e identità alla vigilia della partenza.

La partenza ufficiale è prevista intorno alle ore 11.50, dopo le operazioni preliminari e il trasferimento della carovana dalla zona di ritrovo. I corridori lasceranno Oricola dalla Piana del Cavaliere e raggiungeranno quasi immediatamente Carsoli, dove il passaggio è atteso indicativamente pochi minuti dopo il via. Gli orari potranno subire leggere variazioni in base all’andatura della corsa e alle esigenze organizzative.

Nel territorio di Carsoli il gruppo percorrerà la Tiburtina Valeria, entrerà nel centro abitato attraverso via Roma e piazza Marconi, per poi proseguire in direzione di Pietrasecca. La circolazione sarà sospesa con congruo anticipo rispetto al passaggio della carovana e degli atleti, secondo le disposizioni impartite dalle autorità competenti. Residenti e automobilisti sono pertanto invitati a prestare attenzione alla segnaletica e a evitare la sosta lungo il tracciato interessato.

La frazione di Pietrasecca sarà raggiunta dopo circa 12 chilometri. Da qui inizierà la breve ma significativa ascesa verso il Valico di Colle Civitella, posto a 978 metri di quota e raggiunto al chilometro 17,6. Sarà il tratto più impegnativo della prima parte della gara, prima della discesa verso Tagliacozzo.

La corsa toccherà quindi Tagliacozzo, Scurcola Marsicana, Magliano de’ Marsi e Massa d’Albe, proseguendo verso San Pelino, Celano, Cerchio e Pescina. Entrata nella piana del Fucino, la tappa raggiungerà Gioia dei Marsi, Lecce nei Marsi e Ortucchio, prima del primo passaggio a San Benedetto dei Marsi.

Da qui i ciclisti affronteranno per due volte un circuito di circa 27,7 chilometri, tornando a transitare attraverso Gioia dei Marsi, Lecce nei Marsi e Ortucchio. Dopo il terzo attraversamento di queste località, la corsa farà ritorno a San Benedetto dei Marsi per l’arrivo conclusivo, previsto nel primo pomeriggio. Gli ultimi chilometri saranno prevalentemente pianeggianti, con rettilinei larghi, alcune curve ad angolo retto nel centro abitato e un tratto finale in leggera salita.

Il percorso completo seguirà dunque la direttrice Oricola, Carsoli, Pietrasecca, Valico di Colle Civitella, Tagliacozzo, Scurcola Marsicana, Magliano de’ Marsi, Massa d’Albe, San Pelino, Celano, Cerchio, Pescina, Gioia dei Marsi, Lecce nei Marsi, Ortucchio e San Benedetto dei Marsi. Il circuito conclusivo porterà poi nuovamente la carovana a Gioia dei Marsi, Lecce nei Marsi, Ortucchio e San Benedetto dei Marsi, con gli ultimi tre centri attraversati più volte.

La tappa è considerata quasi pianeggiante, nonostante la salita iniziale verso il Valico di Colle Civitella. Il tracciato, dopo avere attraversato l’area occidentale della Marsica, si svilupperà infatti soprattutto lungo le strade della piana del Fucino, offrendo un terreno favorevole alle squadre dei velocisti.

L’attesa è già entrata nel vivo questa sera a Oricola, dove è stata organizzata una grande festa in piazza per salutare la partenza ufficiale della tappa. All’iniziativa hanno preso parte autorità regionali e locali, tra le quali il senatore Guido Liris, il consigliere regionale Gianpaolo Lugini e il sindaco di Oricola Antonio Paraninfi, insieme ad altri rappresentanti istituzionali e del territorio.

La serata è stata accompagnata da un buffet aperto al pubblico e da un susseguirsi di momenti di intrattenimento e spettacolo. Tra le esibizioni anche quella dell’Armonia Corale Piana del Cavaliere, insieme ad altri artisti e protagonisti della realtà culturale locale.