ABRUZZO – Dalla vendemmia tra i filari alla raccolta delle olive, dalle escursioni sul fiume Tirino ai trekking dedicati al foliage: l’Abruzzo si prepara a vivere l’autunno con un ricco calendario di esperienze nella natura, appuntamenti enogastronomici e iniziative per conoscere borghi e territori meno battuti.
Le proposte elaborate dalla cooperativa Il Bosso accompagnano visitatori e appassionati dalla Valle del Tirino al Gran Sasso, passando per la Costa dei Trabocchi, la Valle Peligna e la Valle Subequana. Un viaggio lento attraverso un paesaggio che, con l’arrivo della nuova stagione, cambia colori e ritmo.
Il primo appuntamento speciale è fissato per domenica 4 ottobre con “I sapori della vendemmia”. La giornata si svolgerà tra i filari della Cantina Cataldi Madonna e offrirà ai partecipanti la possibilità di vivere direttamente la raccolta dell’uva. Dopo la vendemmia sono previsti il pranzo conviviale, la degustazione dei vini della cantina, musica e balli.
Otto domeniche saranno invece dedicate ai “Paesi Narranti del Gran Sasso”. Il Festival itinerante del turismo ispirazionale raggiungerà i 15 Comuni della Destinazione turistica integrata, proponendo attività di orientamento con mappa e bussola, momenti conviviali e incontri con gli abitanti. Saranno proprio le persone del posto, attraverso ricordi e racconti, a illustrare l’identità e la storia delle rispettive comunità. La partecipazione sarà gratuita, con un massimo di 50 persone per ciascuna giornata.
Domenica 15 novembre l’appuntamento sarà tra gli uliveti di Ofena per partecipare alla raccolta delle olive insieme all’azienda Olio di Nonno Tullio. Il programma comprende anche una visita alla chiesa di San Pietro in Cryptis e un pranzo contadino con prodotti del territorio, accompagnato dalla degustazione dell’olio extravergine appena prodotto.
Nella Valle del Tirino l’autunno potrà essere osservato direttamente dalle limpide acque del fiume, a bordo di canoe canadesi e kayak. Sono inoltre disponibili escursioni in bicicletta elettrica nella vallata e lungo l’itinerario verso Navelli e le Terre dello Zafferano, oltre alle passeggiate a cavallo. Nei fine settimana resterà aperto a pranzo anche l’Ecoristoro.
La stagione sarà particolarmente suggestiva per gli amanti del trekking. Nei boschi sarà possibile ascoltare i bramiti dei cervi e assistere alla progressiva trasformazione delle faggete, con il verde che lascia spazio alle tonalità più calde del foliage.
Sulla Costa dei Trabocchi continueranno le attività in kayak, i percorsi in bicicletta lungo la Via Verde e verso Punta Aderci e le esperienze di ciclowalking. Al Trabocco Turchino, nelle domeniche di settembre, sono previsti aperitivi mattutini e visite guidate pomeridiane dedicate alla storia di una delle strutture più rappresentative del litorale abruzzese.
Sul Gran Sasso saranno invece proposti tour in e-bike attraverso i borghi montani e verso gli spazi aperti di Campo Imperatore. Tutte le domeniche sarà inoltre possibile partecipare alle visite guidate del Centro visita del Lupo, per conoscere più da vicino il predatore e gli altri animali che popolano il bosco.
Completano il quadro gli itinerari cicloturistici nella Valle Peligna, con partenza dalle Sorgenti del Pescara e degustazione in cantina, e nella Valle Subequana, dove da Gagliano Aterno si pedalerà tra borghi, montagne e paesaggi ancora poco conosciuti.
Un insieme di proposte che punta a valorizzare l’Abruzzo anche fuori dalla stagione estiva, attraverso un turismo lento e sostenibile capace di unire natura, tradizioni, sapori e comunità locali.