ASL 1, nuovi concorsi a tempo indeterminato per medici: bandi per quattro specialità tra L’Aquila, Sulmona e Castel di Sangro
AVEZZANO – La ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila accelera sul rafforzamento degli organici e avvia una nuova campagna di reclutamento di personale medico con la pubblicazione di quattro concorsi a tempo indeterminato sul portale nazionale InPA. L’obiettivo è potenziare i servizi sanitari e garantire una maggiore continuità assistenziale nei presìdi ospedalieri del territorio, in particolare nelle strutture che registrano maggiori difficoltà nel reperimento di specialisti.
Le procedure concorsuali riguardano complessivamente quattro aree strategiche: due posti per la Medicina Penitenziaria, un posto in Medicina d’Emergenza-Urgenza destinato al presidio ospedaliero di Castel di Sangro, un posto in Cardiologia e uno in Medicina Legale, entrambi per l’ospedale di Sulmona.
La decisione arriva dopo che alcune precedenti procedure di assunzione a tempo determinato non avevano registrato candidature sufficienti a coprire il fabbisogno aziendale. Da qui la scelta della direzione della ASL di puntare su assunzioni stabili, ritenute uno strumento più efficace per attrarre professionisti e consolidare gli organici nelle discipline maggiormente carenti.
La pubblicazione dei bandi sul portale nazionale InPA, piattaforma unica per il reclutamento nella pubblica amministrazione, consentirà una più ampia diffusione degli avvisi e una maggiore accessibilità alle procedure concorsuali, permettendo ai medici interessati di presentare la propria candidatura in modalità completamente digitale.
L’Azienda sanitaria ha inoltre annunciato che questa rappresenta soltanto una prima fase del piano di reclutamento. Nelle prossime settimane saranno infatti pubblicati ulteriori concorsi destinati ad altre specialità e ad altre sedi della ASL 1 che continuano a registrare difficoltà nel reperimento di personale sanitario.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma di rafforzamento della sanità pubblica abruzzese, con l’obiettivo di migliorare la qualità dei servizi, ridurre le criticità legate alla carenza di medici e garantire ai cittadini un’assistenza sempre più efficiente e capillare sull’intero territorio provinciale.