Arsoli, il Museo delle Tradizioni Musicali apre le porte alla cultura del suono: al via laboratori, incontri e percorsi formativi
ARSOLI – Il Museo delle Tradizioni Musicali di Arsoli promuove una serie di giornate dedicate alla musica e alla cultura del suono, con laboratori e incontri rivolti a bambini, giovani, famiglie e appassionati. L’iniziativa punta ad approfondire diversi aspetti dell’universo musicale, dalla storia delle bande alle tradizioni popolari, fino al valore educativo e sociale della musica.
Il primo appuntamento è in programma mercoledì 3 giugno alle ore 16, presso la Sala Musica Ettore Cecili (ex Mattatoio), con il laboratorio “Conosciamo la Banda Musicale”, organizzato in collaborazione con l’Associazione Musicale Città di Arsoli. Interverranno il maestro John Kennedy Rubeo, l’ex maestro Maurizio Giordani e Stefano De Sanctis, direttore d’orchestra e di banda. A introdurre l’incontro sarà Emiliano Migliorini, direttore del Museo delle Tradizioni Musicali. La giornata si concluderà con le prove aperte della Banda di Arsoli.
Il 6 e 7 giugno, presso il Granaio Massimo, spazio al laboratorio “Natura Ri-Sonante”, dedicato alla conoscenza e alla costruzione di strumenti della tradizione popolare. L’attività sarà guidata da Mattia Dell’Uomo e Simone Frezza del progetto Trillanti Tradizione 2.0. L’appuntamento è fissato per sabato alle 15.30 e domenica alle 10.
Il programma proseguirà il 4 luglio alle ore 10.30, sempre al Granaio Massimo, con l’incontro “Musica e Diritti dell’Infanzia”, che metterà al centro il ruolo della musica nella crescita personale, nell’educazione e nella costruzione di relazioni fondate sul rispetto reciproco. Interverranno Lavinia Bianchi, pedagogista e scrittrice dell’Università Roma Tre, Luigia Berti, esperta di pedagogia e didattica della musica del Conservatorio di Frosinone, Mathilde Vittu, ideatrice e direttrice della scuola corale Amwaj di Betlemme e Hebron, e Michele Cantoni, ideatore del progetto “Filarmonica di Palestina” e co-fondatore della stessa scuola corale.
Un percorso che intreccia tradizione, educazione e partecipazione, confermando il ruolo del Museo delle Tradizioni Musicali di Arsoli come punto di riferimento per la valorizzazione del patrimonio musicale e culturale del territorio.