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Arriva la fiammata africana su Lazio e Abruzzo: picchi di 38° gradi anche nelle zone interne

ROMA – L’estate accelera improvvisamente e si prepara a mostrare il suo volto più intenso. A partire da oggi, 18 giugno, e per diversi giorni consecutivi, Lazio e Abruzzo saranno interessati da una significativa ondata di caldo destinata a far registrare temperature ben superiori alle medie climatiche del periodo.

Secondo gli esperti meteorologi, una robusta espansione dell’anticiclone subtropicale verso il Mediterraneo centrale determinerà un progressivo aumento delle temperature sia nei valori massimi che minimi. In quota, a circa 1500 metri di altitudine, sono attese isoterme comprese tra +21°C e +22°C, valori che rappresentano un’anomalia termica rilevante per la seconda metà di giugno.

Gli effetti si faranno sentire soprattutto nelle aree interne del Lazio e dell’Abruzzo, dove durante le ore più calde della giornata le temperature potranno raggiungere e localmente superare i 37-38 gradi. Le città della Valle dell’Aniene, della Marsica, della Valle Peligna, della Piana del Fucino e delle zone interne del Reatino saranno tra le più esposte ai picchi termici.

Ma a preoccupare non saranno soltanto le temperature diurne. Con l’aumento dell’umidità e la persistenza dell’aria calda anche dopo il tramonto, si assisterà al fenomeno delle cosiddette “notti tropicali”, ovvero notti durante le quali la temperatura non scende mai sotto i 20 gradi. Una condizione che può aumentare il disagio fisico soprattutto per anziani, bambini e persone fragili.

L’assenza di ventilazione significativa e la forte insolazione contribuiranno ad accentuare la sensazione di calore, rendendo particolarmente afose le ore serali e notturne nelle aree urbane e nelle vallate interne.

Secondo le attuali proiezioni, la fase più intensa dell’ondata di caldo dovrebbe interessare il fine settimana e l’inizio della prossima settimana, quando l’anticiclone raggiungerà la massima espansione sul Centro Italia.

Gli esperti raccomandano di evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore centrali della giornata, mantenere una corretta idratazione e prestare particolare attenzione alle persone più vulnerabili agli effetti delle elevate temperature.

L’estate 2026 entra dunque nel vivo con una delle prime vere fiammate africane della stagione, destinata a trasformare Lazio e Abruzzo in una delle aree più calde della Penisola nei prossimi giorni.