CARSOLI – Il Consiglio comunale di Carsoli ha approvato con la deliberazione n. 14 del 2026 il nuovo regolamento per la disciplina della videosorveglianza sul territorio comunale. Il provvedimento definisce modalità, limiti e finalità di utilizzo degli impianti di controllo collegati alla centrale operativa della Polizia Locale, introducendo norme dettagliate sulla tutela della privacy e sulla gestione dei dati personali.
Il regolamento, composto da 34 articoli, disciplina l’utilizzo delle telecamere per finalità di sicurezza urbana, monitoraggio del traffico, controllo delle Ztl, contrasto all’abbandono dei rifiuti, prevenzione di atti vandalici e tutela degli edifici pubblici. Previsto anche il supporto alle attività di protezione civile e alle indagini di polizia giudiziaria.
Tra gli strumenti previsti figurano anche le “body cam” in dotazione agli agenti della Polizia Locale e le “dash cam” installate sui veicoli di servizio, da utilizzare nei servizi considerati a maggiore rischio operativo. Il testo autorizza inoltre l’impiego di telecamere modulari mobili, le cosiddette foto-trappole, per contrastare fenomeni di degrado ambientale e discariche abusive.
Il nuovo sistema potrà avvalersi anche di dispositivi automatici di lettura targhe (ANPR) per individuare veicoli rubati, non assicurati, privi di revisione o sottoposti a provvedimenti di fermo, oltre al controllo degli accessi nelle zone a traffico limitato.
Il regolamento stabilisce precise garanzie a tutela dei cittadini. Le immagini registrate saranno conservate per un periodo massimo di sette giorni, salvo esigenze investigative o richieste dell’autorità giudiziaria, e le telecamere dovranno evitare riprese invasive di abitazioni private o dettagli non pertinenti.
L’accesso ai dati sarà consentito esclusivamente al personale autorizzato della Polizia Locale, alle forze dell’ordine e all’autorità giudiziaria nei casi previsti dalla legge. I cittadini potranno comunque esercitare il diritto di accesso alle immagini che li riguardano attraverso una richiesta formale.
Il testo recepisce le principali normative europee e nazionali in materia di protezione dei dati personali, compreso il GDPR, e prevede l’obbligo di segnalare con apposita cartellonistica tutte le aree sottoposte a videosorveglianza.
Con l’approvazione della delibera n. 14 del 2026, l’amministrazione comunale punta a rafforzare il controllo del territorio e la sicurezza urbana, cercando al tempo stesso di garantire il rispetto della privacy e dei diritti individuali.
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