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Anversa degli Abruzzi, il borgo medievale tra storia, letteratura e natura nel cuore delle Gole del Sagittario

Anversa degli Abruzzi continua a rappresentare uno dei centri storici più suggestivi dell’entroterra abruzzese. Situato all’ingresso delle Gole del Sagittario e inserito tra “I Borghi più belli d’Italia”, il paese conserva un patrimonio storico, archeologico e naturalistico che attraversa millenni di storia, dalle origini preromane fino al legame culturale con Gabriele D’Annunzio.

Le origini del borgo risalgono all’età del Bronzo. L’area fu probabilmente abitata dai Peligni tra il IX e il IV secolo avanti Cristo, come testimoniano i ritrovamenti archeologici nella zona denominata “Cava della rena”, conosciuta anche come “Cimitero dei pagani”, dove sono emersi resti di antiche necropoli e insediamenti fortificati.

Nel Medioevo Anversa degli Abruzzi assunse un ruolo strategico nella Valle Peligna grazie alla costruzione del castello normanno, edificato per controllare gli accessi meridionali della valle. Ancora oggi i ruderi della fortezza dominano il centro abitato e rappresentano uno dei simboli storici del paese.

Nel corso dei secoli il feudo passò sotto il controllo di importanti famiglie nobiliari, tra cui i Sangro, che mantennero il dominio fino al XIX secolo. Il borgo fu però segnato da eventi drammatici: la peste del 1656 ridusse drasticamente la popolazione, mentre il terremoto del 1706 distrusse gran parte del castello e di altre strutture storiche.

All’inizio del Novecento Anversa degli Abruzzi entrò anche nella storia della letteratura italiana grazie a Gabriele D’Annunzio, che ambientò nel borgo la tragedia “La fiaccola sotto il moggio”. Da allora il paese è divenuto un importante Parco Letterario dedicato al poeta abruzzese.

Oggi il borgo conta circa 350 abitanti ed è meta di turismo culturale e naturalistico. Oltre ai vicoli medievali e alle testimonianze storiche, il territorio ospita la Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF Gole del Sagittario, una delle aree naturalistiche più conosciute dell’Abruzzo interno.

Tra i principali luoghi di interesse figurano i resti del castello normanno, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, edificio del XVI secolo a tre navate, e la Chiesa di San Marcello, risalente all’XI secolo e caratterizzata da un portale tardo gotico.

Fa parte del territorio comunale anche la frazione di Castrovalva, celebre per la sua posizione panoramica e unita amministrativamente ad Anversa nel 1817, diventata negli anni uno dei punti più fotografati della Valle del Sagittario.