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Allerta truffe in Ciociaria, anziani nel mirino: falsi Carabinieri e finanzieri per entrare nelle case

FROSINONE – Nuova allerta truffe in Ciociaria, dove nella giornata di venerdì 7 agosto si sono registrati diversi episodi, tra raggiri consumati e tentati, ai danni soprattutto di persone anziane. Il copione utilizzato dai malviventi è particolarmente insidioso: presentarsi o telefonare qualificandosi falsamente come appartenenti alle Forze dell’Ordine, facendo leva sulla fiducia e sul timore delle vittime.

L’episodio più grave è avvenuto intorno alle 12 a Frosinone, all’interno di un’abitazione del centro cittadino. Un uomo si è presentato alla porta di un’anziana donna dichiarando di appartenere alla Guardia di Finanza.

Con il pretesto di dover visionare alcuni monili in oro, il malvivente è riuscito a conquistare la fiducia della donna e, approfittando di un momento di distrazione, si è impossessato dei valori presenti nell’abitazione, per poi allontanarsi rapidamente.

Nel pomeriggio altri due tentativi sono stati invece sventati a Castro dei Volsci, grazie alla prontezza delle persone contattate.

Il primo caso si è verificato nella zona di San Sosio, dove un cittadino ha ricevuto una telefonata da persone che si sono presentate come Carabinieri, invitandolo a raggiungere la caserma per non meglio precisate “notifiche”.

L’uomo ha intuito che potesse trattarsi di un raggiro e ha immediatamente interrotto la comunicazione. La Centrale Operativa gli ha quindi raccomandato di segnalare senza esitazione l’eventuale presenza di sconosciuti nei pressi della propria abitazione.

Un episodio analogo è avvenuto in via Vallefratta. Questa volta nel mirino è finito un anziano che vive solo, contattato telefonicamente da un sedicente Carabiniere che gli intimava di recarsi in caserma per parlare con il Maresciallo.

L’uomo, insospettito dalla richiesta, ha riagganciato e avvertito la nipote, che ha immediatamente contattato il 112.

Nella zona sono intervenute le pattuglie della locale Stazione dei Carabinieri insieme a personale in borghese della Sezione Operativa della Compagnia di Frosinone, con l’obiettivo di individuare i responsabili e prevenire ulteriori tentativi.

I Carabinieri rinnovano quindi l’invito alla massima prudenza, soprattutto nei confronti degli anziani che vivono soli e che rappresentano uno dei principali bersagli di questa tipologia di truffe.

Un elemento deve essere tenuto sempre presente: nessun appartenente alle Forze dell’Ordine chiede telefonicamente o presentandosi in casa di poter visionare oro, gioielli o denaro, né impone di raggiungere una caserma attraverso telefonate caratterizzate da modalità insolite o minacciose.

In presenza di situazioni sospette è fondamentale non aprire la porta agli sconosciuti, non consegnare o mostrare denaro e oggetti preziosi e non comunicare informazioni personali.

La telefonata sospetta deve essere interrotta e l’accaduto segnalato immediatamente al Numero Unico di Emergenza 112.

Particolarmente importante è anche il ruolo di figli, nipoti, parenti e vicini di casa: parlare frequentemente di queste tecniche di raggiro con le persone più anziane può contribuire a riconoscere immediatamente l’inganno. Quando qualcuno si presenta come Carabiniere, finanziere o appartenente ad altre Forze dell’Ordine e chiede denaro o preziosi, il primo gesto deve essere quello di chiamare il 112.